SALUTE. Troppi antibiotici, l’allarme dell’OMS in occasione del World Health Day

Si celebra domani la Giornata Mondiale della Salute 2011 all’insegna dello slogan "Nessuna azione oggi, nessuna cura domani". In occasione della Giornata l’Organizzazione Mondiale della Sanità, organizzatrice dell’iniziativa, ha lanciato l’allarme relativo alla resistenza agli antibiotici che secondo le ultime rilevazioni "sta raggiungendo livelli senza precedenti". Al fine di evitare che si ritorni "in un’epoca pre-antibiotica, dove anche le infezioni più semplici non rispondono ai trattamenti", l’Oms ha lanciato un appello alle industrie farmaceutiche, ai politici, ai medici e a tutte le parti in causa per promuovere un uso corretto degli antibiotici per la cura delle malattie. Da un’indagine informale dell’Oms su 21 Paesi europei, è emerso che in 14 di questi, l’acquisto di antibiotici al banco è pratica comune. Solo 7 dei 21 Stati hanno un piano d’azione nazionale sulla resistenza agli antibiotici e hanno un istituito un comitato di coordinamento nazionale. Inoltre, meno della metà ha delle linee guida nazionali per l’igiene in ambito sanitario e solo un terzo dispone di un sistema nazionale di sorveglianza e di un database nazionale.

D’altronde un appello analogo è stato lanciato di recente anche dall’Agenzia Italiana del Farmaco che ha rilevato un uso eccessivo degli antibiotici soprattutto nel nostro Paese. Da qui una campagna di sensibilizzazione sull’uso corretto di questi ultimi.

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