SALUTE. UNC denuncia: trattamenti antirughe pericolosi per farmaci botulinici non autorizzati

L’Unione Nazionale Consumatori dichiara molto pericolosi i trattamenti estetici effettuati con botulino fuorilegge. L’allarme, lanciato dall’associazione di consumatori statunitense Public Citizen, fondata da Ralph Nader, denuncia la diffusione di alcuni farmaci con tossina botulinica che iniettata nei muscoli provoca un blocco colinergico, ovvero il blocco della produzione di acetilcolina, sostanza che trasmette l’impulso nervoso ai muscoli. Quindi se iniettata nei muscoli mimici del viso provoca una riduzione dell’attività contrattile attenuando così le rughe d’espressione, provocate dalla contrazione dei muscoli in questione.

Al momento è uno solo il farmaco con tossina botulinica di cui è stata autorizzata la vendita ma, siccome la richiesta è molto alta, si parla di oltre 90.000 trattamenti l’anno, centri estetici poco seri ricorrono anche a botulino non legalizzato. In aumento anche gli acquisti di botulino su Internet e di trattamenti "fai da te", ancora più pericolosi.L’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Consumatori sostiene l’urgenza per cui "siano ritirati dal mercato tutti i farmaci botulinici non autorizzati e che sulle confezioni di botulino legale siano specificati, bene in evidenza, il grado di tossicità, le avvertenze per l’uso e tutte le controindicazioni".

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