SALUTE. Veneto, presto al via campagna per donazione sangue del cordone ombelicale

Parte in Veneto la prima campagna nazionale per promuovere la donazione del sangue contenuto nel cordone ombelicale. Ci saranno manifesti e brochure informative per i genitori e una guida per gli operatori sanitari. Tre al momento i punti che raccolgono e conservano le donazioni – Padova, Treviso e Verona. L’iniziativa partirà a giorni e intende promuovere la donazione del sangue cordonale, dotato di una grande quantità di cellule staminali che possono essere usate per curare patologie gravi come leucemie, anemie, talassemie e anemie falciformi.

"Le Cellule Staminali Cordonali, Risorsa Biologica per l’Intera Umanità" è il messaggio con il quale sarà veicolata la campagna. "E’ un’iniziativa che supportiamo con la massima convinzione – ha detto l’assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri – anche perché sono oramai inconfutabili le evidenze scientifiche che attestano la grande utilità di queste particolari cellule per curare gravi patologie di tipo ematologico e oncoematologico. Mi auguro davvero che sia possibile rafforzare nelle future mamme e nelle coppie la consapevolezza che una donazione di questo tipo è una scelta di civiltà che, senza troppa fatica, può donare una speranza a chi soffre". È inoltre stato fatto un accordo con il Friuli Venezia Giulia e un’azione per ampliare la partnership alle province di Trento e Bolzano.

Nel 2008 nel Veneto sono state raccolte 1.182 unità di sangue cordonale, pari a circa il 10% del totale nazionale: quelle che avevano tutte le caratteristiche per essere "bancate" sono state 291, il 9% nazionale. Nel frattempo vanno avanti le procedure per l’accreditamento dei centri nascita, perché non tutti sono già attrezzati per ricevere le donazioni.

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