SANITA’. Al via V edizione del Sanit

Si è aperta oggi l’edizione 2008 del Sanit, il Forum Internazionale della Salute giunto alla V edizione. Diversi gli obiettivi che sono alla base del Sanit: da una parte rendere partecipi, coinvolti e consapevoli i cittadini rispetto a quelli che sono i grandi temi della sanità italiana nei diversi ambiti: prevenzione delle malattie, diagnostica e trattamento, organizzazione dei servizi, spesa farmaceutica, medicina e territorio, gestione delle malattie croniche e dei processi riabilitativi, traguardi della ricerca sanitaria e potenzialità future; dall’altra rendere partecipi, coinvolti e consapevoli gli operatori del comparto sanitario di ogni livello, oltre che dei grandi temi cui al punto precedente, anche rispetto a quelle che sono le grandi priorità della sanità pubblica: professionalità, competenza, aggiornamento e qualità dei servizi, trasparenza, sicurezza, ottimizzazione delle risorse nell’ambito delle esigenze di budget, orientamenti di politica sanitaria.

Questa mattina alla cerimonia inaugurale è intervenuto il ministro Sacconi che così ha commentato: "La manifestazione rappresenta un significativo luogo di incontro e di confronto del mondo della sanità pubblica e privata italiana. Sono, infatti, presenti istituzioni centrali ed enti locali, ordini professionali, associazioni, aziende ed esperti di settore: tutti quegli attori che è essenziale coinvolgere per favorire lo sviluppo di un nuovo concetto di welfare".

Il Ministro – sottolineando la partecipazione attiva del Ministero da lui diretto a questa edizione 2008 – si è soffermato anche sul futuro del nostro Paese: "L’obiettivo del prossimo futuro è quello di realizzare un modello di "welfare delle opportunità" che intervenga nel ciclo di vita complessivo dell’individuo operando per rafforzare l’autosufficienza della persona e che faccia leva su di un rinnovato rapporto tra istituzioni, operatori e cittadini. L’obiettivo è quello di realizzare "una vita buona nella società attiva".

Questo welfare – ha continuato Sacconi – si fonda sulla capacità del sistema di offrire, in modo continuo, alla singola persona concrete opportunità di benessere a cui corrispondono però anche precise responsabilità individuali della persona. In particolare sul fronte della prevenzione ritengo che occorrerà un significativo incremento degli interventi. Voglio segnalare i cinque obiettivi che considero prioritari e che costituiranno materia per il nuovo Piano nazionale della prevenzione: prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro, di vita e di cura; prevenzione del disturbo mentale; del rischio infettivo; promozione della salute orale. Per quanto concerne la ricerca, invece, vogliamo riunire e razionalizzare le risorse che diverse amministrazioni, oltre la nostra, dedicano a questo settore e studiare la possibilità di utilizzare strumenti nuovi, anche di finanziamento, tali da garantire una migliore efficienza.

 

 

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