SANITA’. Bologna, al via Conferenza nazionale sulle cure primarie

Cure primarie, quale lo stato dell’arte? E quali le prospettive future alla luce della migliore aspettativa di vita e dell’invecchiamento della popolazione? Queste le domande a cui si tenterà di rispondere nel corso della prima Conferenza nazionale sulle Cure primarie che si apre oggi a Bologna.

Nel corso dell’ultimo decennio – si legge in una nota del Ministero della Salute – una parte significativa dei servizi sanitari pubblici dei Paesi occidentali più avanzati ha riconosciuto la strategicità dei sistemi di assistenza primaria per garantire una più efficace presa in carico dei nuovi bisogni di salute e di assistenza. Questa scelta ha ispirato le principali politiche finora messe in campo e, non a caso, una delle parti più significative del Disegno di Legge per la qualità e la sicurezza del sistema sanitario nazionale, approvato lo scorso novembre come collegato alla manovra Finanziaria, è rappresentata proprio dalle norme che intervengono su questo terreno, a partire dal riordino dell’area della medicina generale passando per una rinnovata attenzione per la prevenzione e la considerazione della salute come obiettivo da perseguire attraverso politiche e interventi intersettoriali.

Secondo il Ministero sono fondamentali una serie di azioni quali: la programmazione e la valutazione dei bisogni dei cittadini, anche ai fini della definizione delle priorità; l’appropriatezza, l’uso razionale delle risorse e il filtro (e anche la committenza) verso le cure secondarie e terziarie; il coordinamento, la continuità delle cure e la gestione complessiva dei percorsi assistenziali, a partire dal primo contatto con il paziente.

Comments are closed.