SANITA’. Cittadinanzattiva chiede al Ministero controlli sulle commissioni di inchiesta

Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, a seguito dell’ennesimo episodio di malasanità, ha oggi scritto al Ministero della Salute per richiedere la possibilità che i cittadini siano coinvolti nelle commissioni di inchiesta al fine di vigilarne l’operato e garantirne le conclusioni, così da poter realmente quantificare la situazione di rischio negli ospedali. A questo proposito l’associazione ha inoltre proposto l’introduzione di un archivio ufficiale degli errori nella pratica medica e diagnostica, allo scopo di porre "la parola fine all’inseguirsi di cifre più o meno credibili" e che diventino obbligatorie le unità di gestione del rischio nelle Asl e negli Ospedali che sono rimesse alla volontà delle singole Regioni.

Cittadinanzattiva ha inoltre dichiarato la propria intenzione di costituirsi parte civile nel Processo su questi casi e, in attesa che venga costruito un nuovo ospedale nell’area di Vibo Valentia, l’associazione ritiene necessario che vengano individuati e sospesi in via cautelare i responsabili dell’episodio di ieri nonchè quelli dell’episodio di dieci mesi fa.

 

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