SANITA’. Deficit Lazio, Consumatori: no ai tagli, sì a diminuzione numero consiglieri

Tagli alla sanità o aumento delle imposte per i cittadini del Lazio. E’ questa la ricetta proposta dal Governo per far fronte al deficit accumulato dalla Regione. "La Regione Lazio si costituisca accanto a noi nel chiedere il taglio dei tre consiglieri oltre i 70 previsti dallo statuto regionale" sostiene il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) che ha presentato ricorso al TAR contro l’allargamento dei consiglieri regionali a 73 quando invece lo Statuto regionale parla di 70 consiglieri più il presidente, norma che dovrebbe prevalere sul famoso "Tatarellum", ossia la legge elettorale che permetteva l’aumento degli eletti.

"L’interpretazione e l’applicazione delle norme devono seguire principi virtuosi e non viziosi. – aggiunge l’avvocato Gianluigi Pellegrino, legale del Movimento Difesa del Cittadino – Quindi, non solo vi è l’esigenza inderogabile di rispettare l’opportuna previsione dello Statuto, ma vi è anche l’esigenza del buon senso e della contingenza che attraversiamo a evitare inutili sprechi di risorse".

"Per questo, – continua Pellegrino – la Regione e la Presidente Polverini che ne è anche la rappresentante legale, dovrebbero essere in prima linea interessate al rispetto dello Statuto e al conseguente risparmio delle già limitate risorse regionali. Del resto, come una battuta che poi non è solo una battuta, basterebbe valutare quanti posti letto e quante prestazioni sanitarie potrebbero essere garantite ai cittadini con i fondi che si risparmierebbero rispettando lo Statuto sui posti dei consiglieri".

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