SANITA’. Farmaci, AIFA pubblica nuove Note per l’uso appropriato

E’ da oggi disponibile on line il testo delle nuove Note AIFA 2006-2007 per l’uso appropriato dei farmaci, pubblicate sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n°7 del 10 Gennaio 2007. Le Note, per controllare l’uso dei farmaci, sono state introdotte dalla Commissione Unica del Farmaco (Cuf) nel 1994 con la stesura del nuovo Prontuario del Servizio Sanitario Nazionale e la riclassificazione dei farmaci in tre fasce (A, B, C). In particolare, la gratuità di alcuni farmaci di classe A è stata vincolata all’adozione di una Nota e alla sua sottoscrizione da parte del medico al momento della prescrizione. L’obiettivo principale delle Note, tuttavia, non è il contenimento della spesa farmaceutica, ma piuttosto il tentativo di ottenere una maggiore appropriatezza della prescrizione.

Le principali novità che riguardano le nuove note per l’appropriatezza possono essere riassunte secondo i seguenti punti:

  • sono stati semplificati diversi percorsi prescrittivi soprattutto per quanto riguarda laprescrizione che origina in ambito specialistico e prosegue in un contesto di
    medicina generale;
  • sono state riviste le indicazioni terapeutiche secondo uno schema più fedele a quantoriportato in scheda tecnica;
  • le motivazioni ed i criteri applicativi sono stati organizzati secondo uno schema strutturato e unico che dovrebbe aiutare a seguire il ragionamento e la
    documentazione utilizzata per la stesura della nota stessa.

Le nuove Note hanno portato ad una notevole semplificazione di alcuni percorsi prescrittivi ed è stata mantenuta la richiesta di diagnosi e piano terapeutico da parte dello specialista per quelle patologie in cui la diagnosi non può essere effettuata direttamente nell’ambulatorio del Medico di Medicina Generale (ad esempio la diagnosi di ipertensione endoculare a seguito di itonometria – nota 78). Ove possibile sono stati forniti criteri volti ad agevolare la diagnosi di patologie, come le dislipidemie familiari, anche da parte del Medico di Medicina Generale senza dover obbligatoriamente ricorrere a Centri specialistici. L’efficacia di questo nuovo approccio sarà misurata attraverso uno studio che l’AIFA ha promosso e finanziato nell’ambito della Medicina Generale (progetto RIACE).

Per quanto riguarda l’uso dei farmaci per la terapia del dolore è importante precisare che attualmente il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce la piena rimborsabilità di tutti i medicinali e di tutte le terapie farmacologiche indicate nella terapia del dolore, sia esso di natura oncologica, degenerativa, neuropatica, osteoarticolare (analgesici – FANS – oppiacei – antidepressivi – antineuropatici). Per avere un’idea della copertura assistenziale garantita dal SSN, basta ricordare che nel 2005 la spesa a carico del SSN per i farmaci per il dolore neuropatico (gabapentin – pregabalin) è stata pari a 117 milioni di €.

Per quanto attiene la preoccupazione di un incremento degli esami specialistici e della spesa per la diagnosi va precisato che la quantificazione del rischio di fratture osteoporotiche non può essere lasciata esclusivamente all’esperienza del singolo medico e in ogni caso sono previste indagini diagnostiche a basso costo (ultrasuoni).

La nuova Nota 4 specifica i criteri scientifici per l’utilizzo di alcuni farmaci nel dolore neuropatico sulla base di linea guida che hanno come obiettivo quello di favorirne un impiego coerente con i principi di appropriatezza. Di fatto se ne autorizza l’impiego solo in condizioni in cui il dolore neuropatico, dopo una diagnosi certa, è correlato a specifiche condizioni (es. neuropatia diabetica, pazienti affetti da lesioni midollari, da neoplasie o da forme erpetiche) tutelando così i pazienti dal rischio di un impiego improprio ed allargato in condizioni prive di diagnosi certa.

E’ opportuno segnalare che la Nota 4 garantisce l’utilizzo nel dolore neuropatico di un farmaco – la duloxetina – finora rimborsato solo come antidepressivo estendendo così le alternative terapeutiche nella cura della predetta condizione. Pur perseguendo l’obiettivo di assicurare un impiego appropriato vi è stato, quindi, un ampliamento della disponibilità dei farmaci per la terapia del dolore.

Clicca qui per scaricare il testo completo delle Note.

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