SANITA’. Firmato il decreto con nuovi Livelli essenziali di assistenza del Ssn

Parto indolore, più assistenza agli anziani e ai malati cronici, gastroscopia meno invasiva con una video capsula, analisi più estese per i portatori di malattie rare. Queste sono solo alcune delle novità che arrivano con il Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), contenente i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) erogati dal Servizio sanitario nazionale (Ssn), firmato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi e i Ministri della Salute Livia Turco e dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa.

Con questo atto, per il ministro della Salute Livia Turco "si conclude anche la seconda parte del Patto per la Salute sottoscritto nell’ottobre del 2006 con le Regioni per il rilancio della sanità pubblica italiana attraverso il suo risanamento economico e finanziario e, per l’appunto, con l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per venire incontro ai nuovi bisogni di salute della popolazione". I nuovi Lea contengono infatti diverse novità rispetto all’attuale elenco di prestazioni e servizi erogati dal Ssn. Il Dpcm contiene anche il nuovo "nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli ausili" e i nuovi elenchi delle malattie croniche e delle malattie rare esentate dal pagamento del ticket.

Le principali innovazioni interessano tre aree:

  • Area della "Prevenzione collettiva e sanità pubblica";
  • Area dell’ "Assistenza distrettuale";
  • Area dell’Assistenza ospedaliera.

Per quanto attiene all’area della "Prevenzione collettiva e sanità pubblica" sono ricomprese le prestazioni che riguardano la profilassi delle malattie infettive, inclusi i programmi vaccinali, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, negli ambienti aperti, nella sanità animale e nell’igiene urbana e veterinaria. Tuttavia la novità di maggior rilievo è l’introduzione della vaccinazione anti Papillomavirus Umano (HPV), il virus responsabile del cancro alla cervice uterina, per tutte le ragazze tra l’undicesimo e il dodicesimo anno di età (circa 280 mila ogni anno).
Le attività comprese nell’area dell’ "Assistenza distrettuale" con il Dpcm sono state organizzate e distinte in: assistenza sanitaria di base, continuità assistenziale, assistenza ai turisti; emergenza sanitaria territoriale; assistenza farmaceutica; assistenza integrativa; assistenza specialistica ambulatoriale, protesica e termale. In questa area rientrano anche l’assistenza sociosanitaria domiciliare e territoriale e l’assistenza sociosanitaria residenziale e semiresidenziale.
Per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera le principali novità riguardano l’incentivazione dell’analgesia epidurale nel corso del travaglio e del parto naturale e l’inclusione della diagnosi neonatale della sordità congenita e della cataratta congenita.

Il Dpcm contiene anche i nuovi elenchi delle malattie croniche e delle malattie rare esentate dal pagamento del ticket. Infatti è stata ampliata l’assistenza specifica per le persone affette:
– da malattie rare (l’elenco è stato integralmente rivisto con l’ampliamento dell’esenzione ad altre 109 malattie o gruppi. Questo processo di revisione è il frutto del lavoro di condivisione e studio proposto dal Tavolo interregionale per le malattie rare e dalla Commissione nazionale Lea; si evidenzia che la celiachia, data l’alta prevalenza dei casi, è trasferita nell’elenco delle malattie croniche);
– da malattie croniche (l’elenco delle malattie croniche tutelate ed esentate dal ticket, è stato sostituito da un nuovo elenco che prevede l’inserimento di 6 nuove patologie gravi – BPCO, Rene policistico autosomico dominante, Osteomielite cronica, Sarcoidosi grave, Malattie renali croniche, Sindrome da talidomide – e la revisione delle prestazioni garantite in esenzione per numerose altre patologie).

Insieme ai nuovi Livelli essenziali di assistenza è stato ridefinito anche il "paniere" dei servizi e delle prestazioni offerte dal Ssn a tutti i cittadini, per un totale di oltre 5.700 tipologie di prestazioni e servizi per la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Sono aumentate le classi di prestazioni ospedaliere (ora 500), le prestazioni specialistiche (2.230), i tipi di ausili monouso (190), le protesi su misura (1.670) e gli ausili di serie (1.010), programmi di prevenzione collettiva per altrettante patologie prevenibili (78), tipi di prestazioni termali (20), tipologie di assistenza domiciliare e residenziali per anziani non autosufficienti (10), tipologie di prestazioni riabilitative intensive extraospedaliere (4) e infine le altre tipologie di prestazioni per soggetti appartenenti ad aree di bisogno socio-sanitario complesso (salute mentale, dipendenze, disabilità ecc), che sono state portate a 25.

Immediato il commento dei consumatori di Cittadinanzattiva: "Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione dei nuovi livelli essenziali di assistenza, che recepiscono molte delle richieste avanzate da Cittadinanzattiva in più occasioni, compreso l’importante aggiornamento del nomenclatore tariffario per presidi, protesi e ausili". E’ quanto afferma Francesca Moccia, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. "Ci dispiace che si sia persa l’occasione per introdurre nei Lea le cure odontoiatriche che pesano notevolmente sulle tasche dei cittadini, e su queste ci aspettiamo un intervento ad hoc da parte del nuovo Governo.

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