SANITA’. I familiari dei malati di sla potranno effettuare la TBA in domicilio

I familiari, o anche altre persone, potranno essere abilitati ad effettuare le aspirazioni endotracheali (TBA) ai malati di sclerosi laterale amiotrofica e tracheostomizzati. Lo prevede la proposta di legge presentata dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio, che ha ottenuto il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni. La norma regolamenta la formazione di familiari, o altre persone, per l’abilitazione ad effettuare aspirazioni endotracheali a malati, in ambito domiciliare. Secondo il Consiglio Superiore di Sanità, infatti, questa è una pratica indispensabile e urgente per quei pazienti tracheostomizzati per i quali non sia necessario o giustificato il ricovero e che, nel contempo, necessitino di assistenza continua per le loro condizioni gravemente invalidanti. "Con quest’accordo, fortemente voluto e sostenuto dall’Associazione rappresentativa dei malati di SLA e dei loro familiari
– afferma il Ministro Fazio – il Governo e le Regioni danno un ulteriore sostegno concreto a questi cittadini ed ai loro congiunti favorendo l’assistenza a domicilio."

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