SANITA’. Influenza, regione Toscana stanzia 4,5 mln di euro per vaccini gratuiti

Ben 935mila dosi di vaccino, per una spesa complessiva di 4,5 milioni di euro. Lo prevede il provede il programma di prevenzione antinfluenzale approvato dalla direzione generale per il diritto alla salute della regione Toscana. Destinatari dell’operazione saranno gli anziani ultra 65enni e le categorie a rischio, che potranno avere gratuitamente la somministrazione del farmaco a partire da metà ottobre. E’ stata inoltre ideata la campagna "Aggiungi vita agli anni", mirata alla prevenzione delle fratture da osteoporosi grazie all’utilizzo della vitamina D.

I vantaggi delle due operazioni sono notevoli: la vaccinazione antinfluenzale della popolazione anziana riduce fino al 75% la mortalità legata all’influenza (dati OMS 2005), mentre un’alta copertura della popolazione a rischio protegge di fatto anche tutta la popolazione generale. Con l’operazione "Aggiungi vita agli anni" gli esperti regionali calcolano che sarà possibile evitare in Toscana 400 fratture di femore in due anni, e quindi salvare quattrocento anziani da un grave rischio di invalidità, di patologie severe e anche di morte. Con una riduzione del costo economico dell’assistenza intorno a 7300 euro a frattura.

Campagna antinfluenzale. Nell’autunno-inverno 2005-2006 sono state vaccinate in Toscana 824.113 persone (tra anziani e categorie a rischio) contro le 679.116 dell’anno precedente, con un aumento percentuale complessivo del 21%. Dal punto di vista organizzativo la campagna antinfluenzale di quest’anno avrà caratteristiche analoghe a quella dell’anno precedente. Gli interessati potranno rivolgersi ai medici di medicina generale e alle Asl e saranno vaccinati gratuitamente. Le categorie a rischio oggetto della campagna sono rappresentate come sempre da persone con età pari o superiore ai 65 anni, bambini di età superiore a 6 mesi affetti da una serie di patologie, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini affetti da patologie neurologiche e neuromuscolari, adulti affetti da una serie di patologie croniche, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, i ricoverati presso istituti per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad alto rischio, persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Il periodo ottimale per la vaccinazione va dalla metà di ottobre fino alla fine di novembre.
Con la vitamina D "Aggiungi vita agli anni". Il medico di medicina generale, in occasione della vaccinazione antinfluenzale, proporrà agli anziani di bere una fialetta di vitamina D. Dopo sei mesi la somministrazione, sempre gratuita, verrà ripetuta. La somministrazione adeguata di vitamina D riduce del 22% l’incidenza di fratture (Studio BMJ del 2003). La carenza di vitamina D inoltre è correlata con patologie reumatiche, con malattie cardiovascolari e neuologiche e con il rischio di alcuni tumori. L’assunzione di vitamina D, che migliora la forza muscolare e riduce la frequenza di cadute accidentali, è particolarmente importante nei mesi invernali, quando i rischi della ipovitaminosi sono più alti, considerati i problemi di alimentazione e di esposizione al sole legati alla stagione.

Altri fattori che possono comportare ipovitaminosi sono la scarsa attività fisica, l’ecceso di proteine nella dieta, il fumo di sigaretta e l’abuso di alcol. Il Servizio Sanitario della Toscana distribuirà un depliant in cui è spiegato in forma sintetica il progetto di prevenzione dell’osteoporosi, con le sei regole essenziali per la prevenzione:

1) consumare quotidianamente cibi come latte, yogurt e formaggi

2) camminare un’ora al giorno

3 ) evitare il fumo

4) evitare l’abuso di bevande alcoliche

5) prendere anche in casa precauzioni per evitare le cadute o gli sforzi (usare scarpe basse, non portare pesi eccessivi, eliminare i tappeti….)

6) partecipare ai programmi di prevenzione.

 

 

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