SANITA’. Lazio, crescono trapianti (+25%) e donazioni di sangue (+9%)

I cittadini laziali si mostrano sempre più sensibili verso la donazione d'organi. Nel 2006 sono aumentati del 25% i trapianti e del 9% le unità di sangue raccolte. I numeri sono stati resi noti ieri dall’assessore alla Sanità del Lazio, Augusto Battaglia. Dati rilevanti, che conducono la regione nella media nazionale, ma "che ancora – sottolinea l'assessore – non ci soddisfano". "Ci attendiamo – spiega Battaglia – un 2007 con risultati migliori".

 

Nel dettaglio lo scorso anno si registra un incremento del 31% nei trapianti di rene (163 rispetto ai 124 del 2005) e un aumento del 30% nei trapianti di cuore (26 interventi contro i 20 del 2005). Per quanto riguarda il fegato sono stati eseguiti 103 operazioni contro i 91 del 2005. Infine i trapianti di polmone, saliti a 6 nel 2006 contro i 4 dell'anno precedente. "Questo risultato – spiega l'assessore – è stato possibile grazie all'aumento delle donazioni che si è avuto quest'anno nel Lazio: 17,5 donatori per milione di abitanti rispetto ai 12,9 del 2005. L'incremento delle donazioni e dei trapianti di organi e tessuti – dichiara Battaglia – è il primo tangibile risultato raggiunto con l'organizzazione dei coordinamenti locali nei singoli ospedali". Sensibile l'incremento nella donazione di sangue: oltre 13.000 unità raccolte rispetto all'anno precedente, che però ancora non rendono il Lazio autosufficiente. L'obiettivo per il 2007 sono 180.000 unità. "Per riuscirci – dichiara l'assessore – servono anche manifestazioni come quella organizzata domenica allo stadio Olimpico dall'As Roma dove, in un paio d'ore, sono state raccolte oltre 1.000 unità".

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