SANITA’. Lazio, in arrivo l’archivio elettronico del paziente

Semplificare lo scambio di informazioni sanitarie fra strutture ospedaliere, medici e personale specializzato. E’ l’obiettivo di "Order Entry", l’innovativo progetto della Regione Lazio per la messa in rete dei dati clinici del singolo paziente. Dopo una fase di sperimentazione, l’iniziativa (realizzata da LAit spa) consentirà di arrivare ad un vero e proprio archivio elettronico individuale per la raccolta di esami e test di laboratorio, consultabile solo dai soggetti autorizzati.

"La gestione innovativa e la condivisione in rete dei dati clinici – ha dichiarato il presidente della regione Piero Marrazzo – sono un passaggio obbligatorio per puntare a una sanità a misura di cittadino. Order Entry dimostra che la sanità del Lazio, nonostante le difficoltà finanziarie, è riuscita a imboccare la strada dell’efficienza e della modernizzazione". "Si tratta di un progetto – sottolinea il Presidente di LAit spa, Regino Brachetti – che stiamo realizzando nell’ambito del processo di razionalizzazione e modernizzazione tecnologica dei sistemi sanitari a cui stiamo lavorando, su mandato della Regione Lazio. A beneficiare del progetto innovativo saranno i cittadini, che potranno contare su servizi più adeguati alle loro esigenze. I vantaggi che derivano da questa procedura sono evidenti, sia in termini di velocità, che di razionalizzazione dei sistemi clinici e diagnostici".

Due le fasi di sperimentazione. Nella prima saranno coinvolti gli ospedali S. Giacomo, Grassi e quello di Civitavecchia. A questi si aggiungono Sant’Andrea, San Giovanni, San Filippo Neri, Sandro Pertini, San Camillo de Lellis (Rieti) e Tor Vergata, con referti gestiti coi propri order entry. Già in fase 2 l’ospedale San Giacomo, dove il progetto è operativo dal maggio 2007.

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