SANITA’. Lazio, nasce prima Banca dell’osso e del tessuto muscolo-scheletrico

La Regione Lazio ha annunciato ieri la nascita della prima Banca dell’osso e del tessuto muscolo-scheletrico dell’Italia del centro-sud. Il progetto, finanziato con 3 milioni di euro, sarà operativo entro il prossimo autunno e permetterà la conservazione e la distribuzione di tessuti muscolo-scheletrici presso le strutture autorizzate della regione e in tutta Italia.

"Ci saranno nuove possibilità di intervento per la chirurgia ortopedica e per l’oncologia ricostruttiva" – ha detto Augusto Battaglia, assessore regionale alla Sanità – auspicando anche una continua implementazione di trapianti, che nel Lazio sono stati 111 nei primi 4 mesi del 2006".

"Il dato – ha dichiarato l’assessore – ci fa pensare che alla fine di quest’anno si supereranno i numeri del 2005. La Regione ha già finanziato la Banca dell’osso e nei prossimi giorni la giunta regionale approverà una delibera che stanzia altri 2 milioni e 500 mila euro destinati alla formazione e allo sviluppo del personale addetto ai trapianti e al monitoraggio dei donatori".

"L’istituzione della Banca dell’Osso – ha concluso Battaglia – pone la Regione Lazio come principale punto di riferimento per le regioni del centro e del sud per le patologie ortopediche, odontoiatriche, maxillofacciali e di chirurgia plastica. Una sfida che va affrontata con la consapevolezza di dover lavorare per garantire ai cittadini prestazioni sanitarie di qualità, in linea con quelle delle altre Regioni dove già operano istituti analoghi alla Banca dell’osso".

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