SANITA’. Lazio, spesa farmaceutica in calo del 5%

Spesa farmaceutica in calo del 5% nei primi tre mesi del 2008 rispetto al primo trimestre del 2007. Il Lazio si libera così definitivamente del primato negativo della maggior spesa farmaceutica d’Italia. Lo comunica l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Augusto Battaglia, aggiungendo che nel primo trimestre del 2007 la spesa farmaceutica era diminuita già dell’11% – cioè 45 milioni di euro in meno – rispetto allo stesso periodo del 2006.

Un risparmio in questi tre mesi di circa 18 milioni e mezzo di euro che si vanno ad aggiungere all’abbattimento complessivo della spesa farmaceutica del 2007, corrispondente ad un risparmio di quasi sedici milioni di euro al mese.

"Il contenimento della spesa farmaceutica – ha dichiarato Battaglia – si conferma uno degli strumenti cardine della politica sanitaria regionale messa in atto per ridurre il deficit sanitario. Una politica che punta alla razionalizzazione e al rigore senza toccare le possibilità di accesso ai farmaci per i cittadini".

Battaglia ha sottolineato il ruolo nel raggiungimento di questo risultato di alcune misure messe in atto dalla Giunta Marrazzo: l’introduzione dell’indice di appropriatezza per i medici di Medicina Generale e per i Pediatri di Libera Scelta, la distribuzione diretta e quella in nome e per conto, l’annullamento delle fustelle dei farmaci, e il monitoraggio continuo del consumo di medicinali.

"Siamo soddisfatti di questo risparmio – ha concluso l’assessore – frutto di due anni e mezzo di lavoro e di misure finalizzate a raggiungere i livelli più elevati di appropriatezza, ma anche conferma della positiva collaborazione tra i Distretti delle Asl, i medici di famiglia, i pediatri i farmacisti".

 

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