SANITA’. Lazio: ticket bambini disabili, ricorso di MDC

Dal 1° aprile i disabili residenti nel Lazio, compresi i minori, dovranno pagare un ticket sui trattamenti di mantenimento a loro indispensabili. E’ previsto in un decreto del commissario per l’emergenza Sanità nel Lazio, Elio Guzzanti, che recepisce le indicazioni giunte al commissario dal Tavolo nazionale formato dai ministeri della Salute e dell’Economia. Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha annunciato ricorso al Tar Lazio: "Questo provvedimento già di per sé inaccettabile per quanto riguarda tutti i disabili, è ancora più odioso per i bambini portatori di handicap", dichiara Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, che aggiunge: "Le famiglie che hanno un bambino con handicap sono già state pesantemente colpite dai tagli per gli insegnanti di sostegno. Adesso dovranno accollarsi anche questi ticket vergognosi".

Della faccenda si è occupato il quotidiano La Repubblica Roma che nell’edizione odierna ha spiegato la portata del provvedimento: "Il decreto di Guzzanti prevede una quota di compartecipazione per i pazienti adulti pari al 30% della tariffa complessiva. Dunque, per le attività riabilitative in regime residenziale, cioè con il ricovero in strutture sanitarie, il ticket da versare è di 35,64 euro per la riabilitazione che richiede un impegno definito "elevato", 29,44 euro per le prestazioni ritenute di impegno "medio". Per gli interventi in regime semiresidenziale il ticket sarà di 18,73 euro per un impegno "elevato", di 14,98 per un impegno "medio", di 13,11 per un impegno "lieve".

L’estensione delle quote ai minori, invece, rientra tra le indicazioni arrivate dal Tavolo nazionale formato dai ministeri della Salute e dell´Economia che nel parere del 2 marzo scrive. "Si osserva che la quota di compartecipazione non è applicata ai minori ciò non è coerente con il decreto della presidenza dei ministri del 29 novembre 2001, che non esenta i minori dal pagamento della compartecipazione".

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