SANITA’. MNLF: il disegno del Governo? Chiudere le parafarmacie

Si è tenuto oggi il tavolo tecnico aperto dal sottosegretario alla salute Proff. Ferruccio Fazio per affrontare il sistema distributivo del farmaco. Un incontro durante il quale – secondo il Movimento Nazionale Liberi farmacisti – è stata sancita la volontà dell’attuale Governo a far rientrare "l’anomalia" parafarmacie nell’attuale sistema farmaceutico, procedendo con il disegno di legge Gasparri/Tomassini, più che di ascoltare quanto i soggetti invitati al tavolo avevano da dire in merito a tale "controtriforma." Questa politica – sostengono i farmacisti – fa parte di un disegno complessivo, che riguarda anche altri settori (banche, assicurazioni, tassisti…) per ridare alle lobby il potere perso in questi ultimi anni.

E’ emersa immediatamente – sostiene il MNLF – la volontà di annullare completamente il processo di liberalizzazione avviato dal Decreto Bersani sulla vendita dei farmaci d’automedicazione e far chiudere 2750 nuove aziende con la conseguente perdita di 5000 posti di lavoro.

Il Movimento Nazionale Liberi farmacisti promette battaglia dura in tutte le sedi nazionali ed europee, sedi a cui non mancherà sicuramente d’interessare provvedimenti dello Stato che prima permettono timidi processi di liberalizzazione, con seguenti investimenti ingenti, e poi dicono "è stato tutto uno scherzo" cancelliamo tutto.

Non sarà certo la vergognosa illusione attraverso un’impraticabile sanatoria in favore di alcune parafarmacie, che sarebbero trasformate in farmacie a tutti gli effetti, ad affievolire la forte opposizione del MNLF alla "controriforma" targata Tomassini -Gasparri.

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