SANITA’. Medici firmano appello contro attacco di Mediaset al servizio pubblico

Difendi con noi la Sanità Pubblica, non sintonizzarti nelle prossime settimane sulle reti Mediaset. E’ questo l’appello firmato da molti medici associati all’AMAMI (Associazione per i medici accusati di malpractice ingiustamente) per denunciare "l’attività di disinformazione e di aggressione sistematica al Servizio Sanitario" messa in atto da una delle reti Mediaset.

"Il gruppo – si legge nella lettera dei firmatari – sta conducendo un attacco ininterrotto al Servizio Sanitario pubblico, diffondendo cifre e dati allarmistici sui cosiddetti errori medici, affidando a conduttori in cerca di facile consenso il compito di criminalizzare gli operatori sanitari, confondendo malasanità e malpratica e creando in definitiva un clima di paura, di tetro giustizialismo e di sfiducia verso la sanità pubblica. Il tutto culminerà in una fiction su Canale 5 dal titolo eloquente: Crimini Bianchi".

Le conseguenze di questo tipo di disinformazione saranno secondo i medici firmatari "devastanti". Il rischio è quello di "attenuare le reali responsabilità (politiche, gestionali e malavitose) della malasanità e scaricare le colpe sui medici, sugli infermieri, sui tecnici e sugli operatori sanitari".

L’appello è chiaro: "se sei medico, ricercatore, infermiere, tecnico, universitario, ospedaliero, e soprattutto se sei un malato o familiare di un malato difendi con noi la Sanità Pubblica e aggiungi il tuo nome a questa lettera e falla girare più possibile. E soprattutto: non sintonizzarti nelle prossime settimane sulle reti Mediaset".

"Abbiamo – concludono i medici – uno dei migliori servizi sanitari del mondo: da Bolzano a Palermo, da Torino a Bari in nessun ospedale ti saranno mai chiesti la religione, la razza, il credo politico o il reddito, ma sarai curato gratis e nel migliore di modi possibili".

 

 

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