SANITA’. Ministro disponibile a ridiscutere ticket su ricetta. Plaude Cittadinanzattiva

Il Ministro della Salute Livia Turco e gli Assessori regionali alla Sanità (solo Lombardia e Veneto non si sono detti d’accordo) hanno convenuto sulla necessità di presentare un emendamento in materia di compartecipazione alla spesa per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, al decreto legge cosiddetto "mille proroghe".

In particolare l’emendamento dovrebbe far sì che le Regioni, con provvedimento amministrativo o con intesa Stato-Regioni immediatamente operativa e fermo restando l’importo della manovra definita dalla legge finanziaria 2007, possano adottare, in alternativa alla quota fissa di 10 euro, altre forme di partecipazione alla spesa o di responsabilizzazione che abbiano effetti equivalenti in termini finanziari e di controllo dell’appropriatezza.

Si è poi convenuto sull’opportunità di una delega legislativa al Governo per l’emanazione di un provvedimento quadro che ridefinisca, d’intesa con le Regioni e nel rispetto delle prerogative regionali, il sistema della compartecipazione dei cittadini al costo delle prestazioni. L’obiettivo è quello di migliorare l’efficacia del sistema dal punto di vista dell’appropriatezza delle prestazioni e della responsabilizzazione individuale e di riequilibrarne l’impatto dal punto di vista dell’equità, con riferimento alla effettiva capacità contributiva dei cittadini, utilizzando a tal fine anche "l’Indicatore di situazione economica equivalente" per l’individuazione del diritto all’esenzione.

Soddisfazione per la decisione è stata espressa da Cittadinanzattiva che in un comunicato ha ribadito il suo dissenso "verso il ticket sulla diagnostica e sul codice bianco al pronto soccorso che penalizzano i cittadini e, più che finanziare il Ssn, rappresentano una spinta verso il servizio privato". "Chiediamo – continua l’associazione – che sia abolito anche il ticket di 25 euro sui codici bianchi ai Dea. Ma soprattutto, in attesa che la decisione sia operativa e inserita nel decreto Milleproroghe, sollecitiamo il Ministro Turco a sospendere l’applicazione dei ticket per evitare ulteriori disagi ai cittadini e non creare confusioni ed incertezze negli operatori delle strutture sanitarie".

Il Ministro della Salute ha poi reso noti i dati relativi alla disponibilità dei finanziamenti stanziati dalla legge finanziaria in materia di ristrutturazione e di ammodernamento tecnologico nel campo della sanità. Come è noto la legge finanziaria 2007 ha elevato da 17 a 20 miliardi di euro i finanziamenti previsti a partire dalla legge 67/’88 per il programma pluriennale di edilizia e ammodernamento del nostro sistema sanitario. Di tale ammontare risultano essere stati finora spesi 14,5 miliardi con una disponibilità residua di 5,5 miliardi (di cui 3 stanziati appunto dalla finanziaria 2007). Di questi ultimi sono già disponibili in "Tabella D" della finanziaria 1 miliardo di euro cui vanno ad aggiungersi ulteriori 500 milioni che, in base alle disposizioni vigenti, sono stati recuperati in quanto non ancora utilizzati. I rimanenti 4 miliardi di euro saranno invece erogati una volta presentati i programmi di investimento per la quota parte di 1,5 miliardi fino a completamento degli accordi di programma con le Regioni, che il Ministro della Salute si propone di accelerare al massimo in modo da avviare quelle opere di ristrutturazione e ammodernamento di cui il sistema sanitario ospedaliero e territoriale ha urgente bisogno.

 

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