SANITA’. Ospedale Bambino Gesù inaugura centro di neuro riabilitazione pediatrica

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha creato nella propria struttura di Santa Marinella (RM) un vero e proprio avamposto delle conoscenze scientifiche applicate alla neuro riabilitazione pediatrica. E’ il Laboratorio di robotica e analisi del movimento, inaugurato ieri, in una intera palazzina sul mare dove medici, infermieri, tecnici, riabilitatori e ingegneri, studiano e definiscono strumenti, presidi e nuovi brevetti necessari a restituire la possibilità di camminare a quanti avevano perso l’uso delle gambe per una lesione del midollo spinale. In ogni età, ma soprattutto in quella pediatrica, infatti, un buon recupero funzionale e motorio può garantire una qualità della vita migliore per il bambino e per la sua famiglia.

Particolarmente rilevanti in tal senso sono le innovazioni tecnologiche connesse allo sviluppo originale e all’impiego di sistemi robotizzati per la valutazione e la rieducazione delle disabilità. Tale attività – risultato della collaborazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con il Dipartimento di Meccanica e Aeronautica dell’Università "La Sapienza" di Roma e il Massachusetts Institute of Technology di Boston (MIT) – ha portato alla progettazione e alla realizzazione di sistemi robotici per la riabilitazione delle disabilità motorie che sono state introdotte nella pratica clinica con risultati significativi. La scelta della creazione di un laboratorio in grado di sviluppare prototipi basati sulle più avanzate conoscenze robotiche a livello mondiale nasce dalla constatazione che – a differenza degli adulti – non si tratta di far riacquistare al bambino la mobilità di un arto o l’articolazione delle parole, ma di insegnargli il corretto movimento dell’arto stesso per la prima volta in vita sua. In questo particolare e complesso percorso riabilitativo, il contributo portato dalla robotica risulta di centrale importanza poiché permette innovative strategie di trattamento, un recupero maggiore delle funzioni lese e di compensare i limiti imposti dalle lesioni presenti.

"Il gruppo di ricerca multidisciplinare ha progettato e realizzato innovativi dispositivi robotici per la riabilitazione dal 2000, anno di fondazione del Laboratorio di Analisi del Movimento e Robotica della Sede di Palidoro – sottolinea il professor Paolo Cappa, dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale dell’Università La Sapienza -. Il processo di realizzazione di questi dispositivi trova come elemento prioritario la chiara identificazione delle necessità del paziente e la individuazione e rimozione dei possibili rischi per il paziente e gli operatori".

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