SANITA’. Progetto HUCARE: uno psicologo a fianco dei pazienti oncologici

Affrontare il disagio psicologico dei pazienti oncologici e umanizzare le cure in corsia per ridurre ansia e depressione. La prima esperienza nazionale per affrontare il disagio psicologico dei malati oncologici è stata presentata oggi a Milano: si tratta di un progetto, finanziato dal Ministero della Salute e dalla Regione Lombardia, che si concluderà nel 2011. L’iniziativa si è articolata in questo modo: 145 oncologi (su 188) e 388 infermieri (su 470) hanno seguito un corso di alta formazione per migliorare le competenze comunicative; ad ogni paziente oncologico è stato assegnato un infermiere di riferimento con il compito di assisterlo nelle varie fasi della terapia fornendogli informazioni dettagliate. E in ogni reparto è garantita la presenza di uno psicologo a cui sono indirizzati i malati di cancro colpiti da un disagio psichico grave (uno su tre infatti soffre di ansia e depressione), individuato con uno screening specifico.

Il progetto si chiama HUCARE (HUmanization of CAncer caRE), fra i promotori c’è anche l’Associazione italiana di oncologia medica (AIOM), e si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni dei pazienti attraverso sostegno psicologico e sociale. "Tutti i 29 centri partecipanti – ha detto il prof. Rodolfo Passalacqua, responsabile scientifico di HUCARE e primario di Oncologia a Cremona – hanno finora ottenuto almeno un bollino blu. Il ‘cammino dell’umanizzazione’ è comunque ancora lungo e al termine del percorso potremo valutare se le strutture coinvolte avranno realizzato tutti gli obiettivi centrati sulla comunicazione tra medico e paziente, sull’informazione ed educazione sanitaria e sul supporto psicosociale".

"Per quanto riguarda il supporto psicosociale – ha detto il prof. Passalacqua – non solo è stata introdotta o implementata la figura dello psicologo nei reparti (prima solo il 50% l’aveva), ma è stato previsto in maniera sistematica lo screening del disagio psicologico attraverso una scala comune validata a livello nazionale, per misurare il grado di ansia e depressione".

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