SANITA’. Provvedimenti del Ministero della Salute sulla vicenda Santa Rita

In seguito allo scandalo che ha coinvolto in questi giorni la clinica privata Santa Rita di Milano il Ministero della Salute ha inviato 2 funzionari in veste ispettiva per collaborare alle verifiche messe in campo nella Regione Lombardia. In una nota il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, informa che il Ministero incrementerà la percentuale dei controlli minimi dal 2 al 10% su base campionaria; a questi poi affiancherà il controllo sistematico su tutte le cartelle cliniche relative alle prestazioni ad alto rischio di in appropriatezza rispetto sia ai medici che prescrivono sia alle strutture erogatrici.

Il Governo intende costruire un sistema di qualità in sanità che preveda un controllo delle singole prestazioni e non solo la valutazione standard; questo prevede una stretta collaborazione tra Stato e Regioni. Per semplificare e ridurre le innumerevoli Commissioni e Comitati afferenti all’ex Ministero della Salute e razionalizzare il finanziamento degli organi vigilati si sta valutando la creazione di "un’Agenzia tipo Joint Commissione". Da 3 settimane comunque si è insediato un gruppo di lavoro di 5 persone che sta elaborando un piano per implementare al più presto un sistema di informatizzazione per il controllo e la gestione delle procedure sanitarie in tutto il territorio nazionale. Un progetto specifico prevede:

  • Sistemi di CUP ( Centro Unico di prenotazione) per abbattere le liste di attesa.
  • Introduzione di un fascicolo sanitario elettronico multidimensionale che rappresenti il percorso del paziente e non sia quindi una mera raccolta di dati.
  • Metodologie di telemedicina.

Nel programma di Governo c’è, inoltre, la revisione dei criteri di accreditamento e selezione degli erogatori, da concordare con le Regioni: attraverso una specie di "bollino d’oro" con criteri molto più stringenti di qualità, assestamento tecnologico e dimensione dell’attività clinica le liste d’attesa verranno abbattute. Un fascicolo sanitario elettronico multidimensionale con giudizi diagnostici, cartelle cliniche, esami strumentali e di laboratorio, preparati istologici, aumenterà la trasparenza, migliorando la disponibilità immediata di informazioni dettagliate ai pazienti. Questo aspetto è particolarmente importante ai fini di un reale controllo e "potrebbe essere oggetto di appositi provvedimenti attualmente allo studio di questo Ministero". La creazione di un sistema informatizzato consentirà in tempo reale a Regioni e Ministero di controllare e valutare sistematicamente alcuni parametri importanti come il rischio clinico, le risorse, la custode satisfaction, le procedure diagnostiche e terapeutiche.

Per quanto riguarda la clinica Santa Rita "la ASL di Milano ha sospeso immediatamente il contratto di servizio in considerazione del fatto che i reati, di significativa gravità, sono stati contestati non solo alle persone fisiche, ma anche alla persona giuridica"; è stato sospeso il pagamento delle prestazioni fino ad un importo pari al 50% in più delle somme oggetto di sequestro. Il Ministero segnala che i 700 dipendenti della clinica potrebbero restare senza lavoro e la Regione Lombardia deve provvedere a soddisfare le prestazioni richieste dai cittadini interessati per ridurre al minimo i disagi generati dalla sospensione di una struttura con 276 posti letto, un poliambulatorio e un Dipartimento di Emergenza e Accettazione nell’area milanese.

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