SANITA’. Puglia, CODICI denuncia troppi errori negli ospedali

"Errori in corsia ed indagini politiche: sono troppe le ombre che si celano sulla sanità pugliese", denuncia il CODICI ricordando i diversi casi di malasanità che si sono verificati nella Regione. "Non basterebbero le pagine di un libro per denunciare quanto accade nei nostri ospedali: non bisogna sicuramente generalizzare poiché ci sono stati, ci sono e ci saranno bravi medici ma se troppi casi investono il sistema sanitario di una regione, come ad esempio in Calabria, qualcosa va fatto subito e senza aspettare che delle vite vengano spezzate anche e solo per interventi di routine", si legge nella nota dell’Associazione.

Dai dati dell’ultimo triennio, è emerso che in Italia le cifre degli errori commessi dai medici o causati dalla cattiva organizzazione dei servizi sanitari, provocano più vittime degli incidenti stradali: tra 14 mila (secondo l’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri) e i 50 mila decessi all’anno, secondo Assinform. Il che vuole dire circa 80-90 morti al giorno, 320 mila le persone danneggiate e il 50% dei quali può essere evitato. Solo in Puglia i medici iscritti nel registro degli indagati per
presunti errori nel 2008 sono stati 142, nel 2007 furono 80. Cifre da capogiro che aumentano consistentemente e che nel 2009 hanno registrato un ulteriore incremento.

"L’Italia si trova ad affrontare uno dei più grandi problemi della sanità considerando che moltissimi di questi episodi potrebbero essere evitati con una adeguata attenzione e corretta organizzazione dei servizi. Il cittadino paga già questa disastrosa situazione sulla propria pelle e proprio con le tasse finanziano il "DISSERVIZIO" Sanitario Nazionale. Non contenti, i nostri politici ed amministratori si sono inchinati al potere delle lobbies ed hanno pensato di risolvere il problema alla radice:atti e proposte di legge parlamentari, in maniera assolutamente bipartisan, con cui si sta pensando semplicemente di cancellare la responsabilità dei sanitari e tutto nell’ assoluto silenzio e nell’inevitabile vergogna", sostiene il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli.

E’ per questo che il CODICI invita i cittadini a rivolgersi agli sportelli dell’associazione per segnalare e denunciare casi di malasanità e lancia la campagna INDIGNATEVI: ci scippano la salute e la dignità!

 

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