SANITA’. Punti nascita, in tutta Italia c’è emergenza organico

Nei reparti di maternità di tutta Italia c’è un’emergenza organico: al Sud, ma anche in Lombardia, si registrano casi di punti nascita dove il personale è assolutamente carente, con solo 3 medici oltre il responsabile. A lanciare l’allarme sono il presidente della Federazione dei Medici Dirigenti, Carmine Gigli e il segretario nazionale dell’Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, Antonio Chiantera che ieri hanno manifestato al Ministro della Salute Ferruccio Fazio la loro preoccupazione per la pesante campagna mediatica condotta contro gli operatori dei punti nascita, che ha creato sconforto fra i professionisti ed un preoccupante disorientamento nelle donne in gravidanza.

"Si è arrivati al punto che un’Azienda, invece di assumere la difesa del medico coinvolto nell’evento avverso, come prevede il contratto di lavoro, ne ha preso le distanze sospendendolo dal servizio, prima ancora che fosse accertata qualsiasi forma di responsabilità per via processuale o disciplinare – affermano Gigli e Chiantera – La maggior parte degli specialisti ostetrici-ginecologi si trova ad operare in situazioni di carenze organizzative e strutturali, alle quali le Aziende non pongono rimedio. Nonostante questo, in Italia vengono conseguiti dei risultati che non sono inferiori a quelli fatti registrare dagli altri paesi europei".

E la situazione potrebbe peggiorare, con l’entrata in vigore della legge 122/2010. Per questo i Medici Dirigenti hanno chiesto al Ministro della Salute di farsi interprete con urgenza presso le Regioni "affinché garantiscano presso tutti i punti nascita 24 ore su 24, guardia ostetrica attiva, con supporto di pronta disponibilità integrativa, assistenza a neonati, analgesia epidurale, l’utilizzo di Rx, di laboratorio d’urgenza e emotrasfusioni, la rete del trasporto d’emergenza per i trasferimenti delle gravide e dei neonati a rischio dalle strutture di livello inferiore".

L’AOGOI collaborerà con il Ministro alla stesura di linee guida sulle principali patologie ostetriche e presenterà le proprie raccomandazioni per la corretta indizione al Taglio Cesareo durante il prossimo congresso nazionale SIGO-AOGOI, che si svolgerà a Milano dal 14 novembre. Le nuove linee guida dovrebbero essere pubblicate entro la fine del 2010.

Il Ministro Fazio si è detto pronto per portare alla Conferenza permanente Stato-Regioni un documento che contiene i requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi per la riorganizzazione dei punti nascita e delle unità operative di pediatria/neonatologia e TIN. Il Ministro ha inoltre dichiarato che raccomanderà alle Regioni di adeguare gli organici dei punti nascita alle dotazioni previste nel documento.

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