SANITA’. RSA, Comune Livorno accoglie richiesta Aduc: rette calcolate solo su reddito assistito

Qualcosa di buono si muove in ambito sanitario. Il Comune di Livorno ha deciso di calcolare le rette per il ricovero di anziani ultrassessantacinquenni in Residenze Sanitarie Assistenziali sulla base del reddito del solo assistito, come prevede il d.lgs. 109/98. Ieri è stata convocata, a seguito di una serie di iniziative messe in campo dal delegato provinciale Aduc Gianfranco Mannini, la seduta congiunta delle Commissioni comunali permanenti "Garanzia/controllo" e "Sociale": unico argomento all’ordine del giorno, il diritto alle cure degli anziani malati in regime di ricovero e la compartecipazione degli utenti ai relativi costi.

Nel corso della seduta, il Sindaco Cosimi ha preso atto che il TAR Toscana, con ordinanza depositata l’ 8 settembre 2011, ha disposto la sospensione della delibera con la quale il Comune chiamava alla compartecipazione economica anche il coniuge e i parenti di primo grado dell’assistito e ha accolto la richiesta di "autotutela" avanzata dall’Aduc, dando piena attuazione all’ordinanza, non solo per colei che aveva proposto il ricorso, ma anche per tutti gli altri assistiti.

Già dal prossimo mese, la compartecipazione al costo del ricovero nella RSA, sarà dunque calcolata sulla base della situazione economica del solo assistito.

L’Aduc ricorda che la Procura della Repubblica ha avviato l’indagine sull’esposto denuncia su 5 episodi nei quali sono state negate le cure essenziali ad altrettanti anziani, tre dei quali nel frattempo sono deceduti, e sollecita il Sindaco a chiedere alla Regione Toscana il commissariamento per inadempienza della ASL livornese.

L’Associazione è soddisfatta della scelta del Comune di Livorno "che ha posto fine ad una situazione di illegalità protrattasi sino ad ora ed ha agito responsabilmente dando prova di voler tutelare i propri cittadini 2 volte: interrompendo la prassi illegittima del computo dei redditi dei parenti ed evitando una pioggia di contenziosi, i cui costi sarebbero comunque ricaduti sui contribuenti. Dopo le ultime pronunce del Consiglio di Stato, infatti, è ormai pacifico che le rette debbano essere calcolate con riferimento ai redditi del solo assistito ma la maggior parte dei Comuni d’Italia è ancora inadempienti, costringendo i cittadini ad estenuanti processi amministrativi. Ci auguriamo – conclude l’Aduc – che l’esempio del Comune di Livorno sia seguito anche dagli altri Comuni che ancora oggi versano nell’illegalità, costringendo le famiglie italiane a sforzi economici ben oltre le proprie possibilità".

 

Comments are closed.