SANITA’. Ragioneria di Stato, multa a farmacie e laboratori che non trasmettono le ricette

La Ragioneria Generale dello Stato infliggerà una sanzione di 2 euro a ricetta nel caso di mancata, tardiva o errata trasmissione da parte degli operatori (farmacie, ambulatori e laboratori). Come ricorda la Ragioneria dello Stato nella circolare pubblicata oggi, la multa è valida per il momento solo per Abruzzo e Umbria, ma sarà progressivamente estesa a tutte le regioni italiane dove, in forza della Finanziaria 2006, è stato avviato il progetto della Tessera Sanitaria. Il termine della fase sperimentale sarà comunicato con un decreto del ministero dell’Economia.

L’obiettivo è quello di potenziare il monitoraggio della spesa sanitaria attraverso il controllo delle ricette farmaceutiche e specialistiche e l’appropriatezza delle prescrizioni ed è stato assunto dopo casi clamorosi venuti alla luce tipo, ad esempio, la prescrizione di pillole anticoncezionali a ultraottantenni.

Se non si trasmetteranno correttamente le ricette all’amministrazione, si rischia, dunque, un’ispezione della Guardia di Finanza e la multa nel caso di irregolarità. Si potrà comunque, entro 30 giorni dalla data della contestazione, difendersi davanti all’amministrazione che, se riterrà valide le eccezioni presentate dall’interessato, potrà procedere all’archiviazione. Nel caso invece si decida di pagare si ha tempo 60 giorni per il pagamento in misura ridotta e senza interessi e spese.

Leggi la circolare della Ragioneria di Stato

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