SANITA’. Roma, in piazza per difendere i pazienti della S. Giuseppe

Giovedì 2 dicembre Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato si mobiliterà a favore di 10 pazienti di un reparto della Casa di cura S. Giuseppe di Roma che ha deciso di trasformarsi in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), aderendo ad un Decreto del Commissario ad acta Marrazzo del 13 ottobre 2009. Si tratta di 10 pazienti ricoverati perché in stato vegetativo o "di minima coscienza" per malattie o incidenti stradali: dal 1° gennaio 2011, se non si interviene subito dal punto di vista normativo ed organizzativo, questi pazienti subiranno una drastica riduzione dei servizi di riabilitazione e assistenza.

Poiché da quel momento la struttura sarà "riclassificata" RSA R1, che significa poco più di una semplice assistenza per anziani. "Pensiamo che bisogna intervenire al più presto e fare pressione sulla Regione" ha detto il segretario regionale di Cittadinanzattiva, Giuseppe Scaramuzza, dando appuntamento a tutti davanti agli uffici della Regione, portando i pazienti con i letti e le carrozzine il prossimo il 2 dicembre alle ore 10.30.

"Credo che valga la pena di lottare per la dignità di queste persone affinché vengano loro garantite le dovute cure e l’assistenza necessaria" conclude il Segretario.

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