SANITA’. Roma, tagli posti letto al San Filippo Neri. Insorge Associazione Dossetti

A causa del decreto "salva portafogli" del Commissario ad Acta, si sono ridotti da 20 a 5 i posti letto di degenza ordinaria all’interno della struttura complessa di Oncologia del San Filippo Neri di Roma. A lanciare l’allarme è l’Associazione Giuseppe Dossetti che approfitta per scorrere i numeri dell’Oncologia: negli ultimi tre anni quasi 21.000 sono state le visite ambulatoriali, circa 20.000 gli accessi in DH e quasi 3.000 i ricoveri. Il 15% dei pazienti proveniva da altre regioni e il tasso d’occupazione del posto letto si è mantenuto costantemente prossimo al 100%. In che modo la suddetta contrazione, pari al 75% dei posti letto, potrà assorbire tale imponente flusso, non è dato sapere. Certo è, che a nulla serviranno i 6 posti aggiuntivi "compensativi", previsti per il DH e questo a causa della particolarissima tipologia di paziente e di alcuni trattamenti impossibili da effettuare in tale regime.

"Alla luce dei fatti – si legge nella nota diffusa dall’Associazione – appare indispensabile mantenere l’attuale dotazione di 20 posti letto di degenza ordinaria. In caso contrario i risultati si prevedono disastrosi: intasamento del Pronto Soccorso e ritardati tempi di ricovero, con conseguente crearsi di liste d’attesa, attualmente inesistenti. In più difficoltà di supporto per il ricovero ordinario delle 4 Unità Operative prive di degenza, (Radioterapia, Terapia Antalgica, Ematologia e Oncologia sede S.Andrea) che attualmente si appoggiano alla struttura, partecipando attivamente alla gestione del malato".

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