SANITA’. Salute mentale, l’8 agosto parte il “Treno speciale per Pechino”

Un percorso di 15mila km per rilanciare il tema della salute mentale. Partirà il prossimo 8 agosto da Roma il "Treno speciale per Pechino", un’iniziativa promossa dall’Associazione "Le parole Ritrovate" e dall’Associazione Nazionale Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS), con il patrocinio del Ministero della Salute. Prenderanno parte al viaggio 250 passeggeri, fra pazienti, familiari, operatori sanitari, volontari ed esponenti della cultura, che attraverseranno nazioni come l’Ungheria, l’Ucraina, la Russia, la Mongolia e la Cina. Il progetto è stato presentato ieri dal Ministro Livia Turco.

"Questa iniziativa – ha dichiarato il Ministro Turco – è emblematica di come pensiamo di affrontare la salute mentale; è stato pericoloso far passare l’idea che questo tema si tratta difendendo la società dei cosiddetti normali dalle ‘turbolenze’ di cosiddetti anormali, come ha fatto chi per cinque anni ha tenuto inchiodato il Parlamento per cambiare la legge 180. Noi vogliamo contrastare questa idea pericolosa, e questo si fa con leggi e risorse economiche, ma anche appoggiando esperienze come questa".

Scopo primario del viaggio è quello di promuovere un dialogo interculturale sul mondo della salute mentale, rimuovendo ogni pregiudizio e diffidenza sull’argomento. In ognuna delle principali città in cui si fermerà il treno (Budapest, Mosca, Irkutsk, Ulan Bator e Pechino), verranno promossi momenti di scambio e discussione con le popolazioni locali. Il racconto del viaggio sarà oggetto di un libro dal titolo "Diario di bordo" scritto ed illustrato dagli stessi protagonisti e messo in vendita per raccogliere fondi, e di un documentario, mandato in onda nelle sale cinematografiche e nelle emittenti televisive nazionali. Dal "diario di bordo" sarà inoltre ricavata una versione per la radio, trasmessa ogni giorno per 5 minuti per collegarsi in diretta con il treno.

 

Comments are closed.