SANITA’. Sciopero medici, Turco: “Non dimenticare sforzo del Governo per il migliorare il Ssn”

"Voglio dirlo con grande chiarezza: sono sempre stata e resto dell’idea che la valorizzazione del personale del Ssn, a partire dalla dirigenza, è condizione imprescindibile per salvaguardare la sanità pubblica. Proprio per questo non potete non valorizzare lo straordinario sforzo del Governo per la salvaguardia e il miglioramento della sanità pubblica". E’ quanto scrive ai sindacati dei medici e agli operatori in sciopero in occasione della protesta della dirigenza del Ssn, il Ministro della Salute Livia Turco.

Il ministro pur dichiarandosi "dalla parte di chi sciopera" precisa le "diverse ragioni" per cui lo sciopero poteva essere evitato. "Con il Patto per la salute siglato lo scorso anno dal Governo e dalle Regioni e con la legge finanziaria 2007 e il ddl finanziaria 2008, abbiamo effettuato una svolta decisiva per il rilancio del Ssn. Una svolta basata su due atti di Governo concreti: rivalutazione dei finanziamenti per i livelli di assistenza e rilancio del piano di edilizia sanitaria . Penso che avere rifinanziato i Lea e rilanciato gli investimenti sia stata la risposta più seria e ampia alla grande vertenza della dirigenza del Ssn che, dal 2004 al 2006, aveva posto come suo primo obiettivo proprio la salvaguardia e il rilancio del Ssn.

La Turco ricorda inoltre che "con la Finanziaria 2007, abbiamo introdotto una norma molto importante per avviare a soluzione il problema del precariato nella dirigenza medica, sanitaria e amministrativa. Abbiamo infatti previsto che le Regioni possano superare lo storico blocco delle assunzioni per passare a un sistema di copertura del fabbisogno di personale legato alle effettive necessità e alla programmazione regionale. In questo ambito si possono avviare serie politiche di superamento del precariato dirigenziale, come è stato già fatto ad esempio dall’Emilia Romagna che ha sottoscritto un accordo con i sindacati della dirigenza il 30 luglio scorso, proprio al fine di stabilizzare il lavoro precario e valorizzare le esperienze lavorative nelle aziende del servizio sanitario regionale. Con la nuova legge finanziaria, inoltre, abbiamo previsto che il lavoro svolto con contratti precari sia valutabile e costituisca titolo per i concorsi riservati alla dirigenza del Ssn, completando così il quadro degli strumenti a disposizione delle Regioni per avviare il reale superamento dei contratti a tempo determinato e degli incarichi professionali.

Per quanto riguarda il contratto il ministro afferma di essersi impegnato a sollecitare la rapida approvazione in Consiglio dei Ministri dell’atto di indirizzo e contestualmente promuovere un incontro con i Ministri dell’Economia e per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. I contratti vanno chiusi quanto prima. E farò tutto ciò che in materia mi compete per raggiungere tale risultato. Mentre "per quanto concerne la rivalutazione dell’indennità di esclusività ho intenzione di portare avanti con decisione il mio emendamento alla legge finanziaria in discussione alla Camera, che ho già portato all’attenzione della Presidenza del Consiglio, e che prevede un significativo stanziamento per il biennio 2008/2009 per incrementare tale indennità includendola nel monte salari".

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