SANITA’. Semplificazione amministrativa, ok del Senato al ddl Turco

Prescrizione più facile dei farmaci contro il dolore; abolizione certificazioni di idoneità al lavoro, idoneità fisica alla pratica sportiva, vaccinali ecc.; definizione dei criteri per il trattamento dei dati sui pazienti nel Ssn; introduzione dei registri di mortalità e patologia riferiti a malattie di rilevante interesse sanitario e sociale e registri di portatori di protesi impiantabili; lotta all’abusivismo sanitario; previsione di percorsi differenziati secondo sotto-specialità per le scuole di specializzazione di area sanitaria, di durata non eccedente un biennio; facoltà conferita alle Regioni e Province autonome di bandire con urgenza un concorso straordinario per titoli di studio e professionali per la copertura delle sedi farmaceutiche vacanti nel proprio territorio. Questi i punti trincali del ddl approvato dal Senato del Ministro della Salute Livia Turco in materia di semplificazione degli adempimenti amministrativi connessi alla tutela della salute. Il provvedimento, che ora passa all’approvazione della Camera, riguarda una serie di misure che vanno dalla semplificazione della prescrizione di farmaci oppiacei per il dolore severo, all’eliminazione di tanti certificati sanitari ormai inutili od obsoleti.

"Tra i punti più significativi di questa legge – ha spiegato Turco – c’è senz’altro quello della semplificazione della prescrizione dei farmaci contro il dolore consentendo al medico di prescriverli sul ricettario normale del Ssn. In tal modo sarà quindi molto più facile prescrivere quei medicinali essenziali per alleviare le sofferenze di chi, malato, ha diritto a non patire sofferenze ingiustificate che possono e debbono essere alleviate. Una norma che consentirà di superare le difficoltà prescrittive che collocano tuttora il nostro Paese agli ultimi posti in Europa nella somministrazione dei farmaci antidolorifici".

 

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