SANITA’. Sequestro protesi ospedale Padova, il commento di Cittadinanzattiva

I carabinieri dei Nas starebbero indagando su una partita di protesi di fabbricazione spagnola per interventi all’orecchio, che sarebbero utilizzate nel reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Padova nonostante avessero superato la data di scadenza. Il Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sostiena che la notizia deve far riflettere sul problema dello scarso controllo degli appalti e della corruzione in ambito sanitario.

Mentre si continua a richiedere ai cittadini maggiore responsabilizzazione e ai medici interventi sulla appropriatezza delle prestazioni e ulteriori sacrifici economici (ticket, IRPEF ecc.), è ancora troppo poco quello che concretamente si fa per impedire fenomeni di corruzione e di distrazione di beni pubblici. Immaginare che parte delle problematiche segnalateci dagli utenti potrebbero essere risolte con i maggiori fondi provenienti da una efficace repressione del fenomeno della corruzione legata agli appalti in sanità, impone prepotentemente un maggior coinvolgimento dei cittadini nella governance del SSN, attraverso la loro presenza obbligatoria all’interno dei Nuclei di valutazione dei Dirigenti delle ASL e l’esplicitazione nei capitolati di appalto delle modalità di coinvolgimento dei cittadini per la verifica della qualità del servizio, anche ai fini del suo eventuale riaffidamento.

Un primo passo concreto è l’Audit civico: la sua adozione all’interno delle singole ASL permetterà una maggiore trasparenza e un coinvolgimento diretto dei cittadini.

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