SANITA’. Spesa farmaceutica in calo ma aumenta numero ricette

La spesa farmaceutica netta a carico del SSN nel periodo gennaio-settembre 2008 ha fatto registrare un calo del -0,6% rispetto allo stesso periodo del 2007, attestandosi a 8.535 milioni di euro, pari a 145,27 euro per ciascun cittadino italiano. A fronte del calo di spesa, si continua a registrare un sensibile aumento del numero delle ricette: +6,2% rispetto agli stessi mesi del 2007.

Nei primi nove mesi del 2008, infatti, le ricette sono state oltre 412 milioni, pari a 7,02 ricette per ciascun cittadino. Le confezioni di medicinali erogate a carico del SSN sono state quasi 755 milioni, con un aumento di circa il +4,8% rispetto allo stesso periodo del 2007. Ogni cittadino italiano ha ritirato in farmacia in media 12,8 confezioni di medicinali a carico del SSN.

Il fatto che, nonostante l’aumento del numero delle ricette, nel periodo gennaio-settembre si sia verificato un calo di spesa è dovuto alla riduzione del valore medio delle ricette stesse (-6,4%), cioè al fatto che vengano prescritti farmaci di prezzo mediamente più basso. Il valore delle ricette continua a calare per gli effetti degli interventi sui prezzi dei medicinali varati dall’Agenzia del Farmaco a partire dal 2006, del crescente impatto del prezzo di riferimento per i medicinali equivalenti e delle misure applicate a livello regionale.

Le farmacie continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa, oltre che con la diffusione degli equivalenti e con la tempestiva fornitura dei dati analitici dei medicinali erogati in regime di SSN, anche con lo sconto al SSN. Nei primi nove mesi del 2008 le farmacie hanno garantito, proprio con lo sconto, un risparmio di oltre 440 milioni di euro, ai quali si aggiungono oltre 57 milioni di euro derivanti dal pay-back attivato a carico delle farmacie a decorrere dal 1° marzo 2007.

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