SANITA’. Tar Lombardia su ricorso CODICI: ospedali devono informare sulle cure ai pazienti

Il Tar Lombardia ha accolto il ricorso presentato dall’Associazione CODICI in cui si contestavano le direttive aziendali e gli ordini di servizio riferiti alla prevenzione e cura delle ulcere da pressione dei soggetti ricoverati in ospedale. Il 29 Aprile, infatti, l’associazione CODICI avanzava una richiesta di accesso agli atti all’Ospedale Niguarda relativa la documentazione comprovante il rispetto da parte del personale sanitario delle regole relative i metodi di individuazione delle piaghe da decubito, metodi preventivi e metodi curativi. Tale richiesta veniva ignorata. Da qua il ricorso dell’associazione. "Esprimiamo grande soddisfazione per la sentenza emessa dal Tar Lombardia – dichiara il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli -. Con tale sentenza, da oggi, l’Ospedale ha l’obbligo di organizzare l’attività per la cura dalle ulcere da decubito attraverso protocolli clinici assistenziali che dovranno essere visionati sia dai pazienti che dalle associazioni di tutela dei diritti dei cittadini. E’ una grande vittoria in quanto il provvedimento espresso è volto alla tutela del diritto alla salute".

Dalla sentenza del Tar si evince che al fine di favorire l’orientamento dei cittadini al Servizio Sanitario Nazionale, le unità locali ospedaliere provvedono, nel rispetto della normativa vigente, ad attivare un efficace sistema di informazione sulle prestazioni erogate, sulle tariffe, sulle modalità di accesso ai servizi. Le aziende, inoltre, individuano le modalità di raccolta ed analisi dei segnali dei disservizi in collaborazione con le organizzazioni di volontariato che si occupano di difendere e tutelare i cittadini.

Il TAR Lombardia ha quindi ordinato all’ospedale Niguarda di consentire l’accesso ai protocolli assistenziali per la prevenzione e la cura delle piaghe da decubito, condannando l’azienda al pagamento delle spese.

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