SANITA’. Ticket, Cittadinanzattiva-TDM: ecco la hit delle proteste dei cittadini

Tra superticket e tagli alla sanità, la salute dei cittadini italiani non sembra essere la priorità del Governo. Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, in base alla hit delle proteste dei cittadini che giungono a "SOS Ticket", lo sportello informativo che ha preso il via il 25 luglio, ha elaborato alcune proposte. In testa alle segnalazioni ci sono sicuramente le richieste di informazioni relative alle decisioni prese dalle singole Regioni, in merito al ticket sanitario (il 65% delle segnalazioni). Seguono le richieste per conoscere come calcolare il reddito nelle Regioni che modulano il ticket in base al reddito stesso (il 21%). Molte anche le informazioni sui requisiti per accedere all’esenzione e circa la possibilità di un risparmio spostandosi da una Regione all’altra. Un 10% chiede interventi correttivi per abolire il superticket e il ticket al pronto soccorso e un 4% vuol sapere se chi ha prenotato una visita prima dell’introduzione del ticket, ora dovrà pagare di più. Il maggior numero di segnalazioni è giunto da Lombardia, Piemonte e Puglia; a chiamare sono essenzialmente donne e familiari di persone anziane.

"Il quadro è chiaro – commenta Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva – i ticket stanno creando disagi ovunque. In alcuni casi, per la decisione di modulare il ticket in base al reddito e al tipo di prestazione, in altri per il sovrapporsi di questa novità ad un recente riordino delle modalità con le quali si ottiene l’esenzione dal ticket in base al reddito. Anche così si spiegano il prevalere di segnalazioni provenienti da alcune Regioni. In ogni caso, confusione si somma a confusione e ovunque prevale un diffuso senso di disorientamento, sfiducia ed esasperazione da parte di cittadini lasciati da soli di fronte a informazioni frammentarie e un comportamento non uniforme da parte delle Regioni".

"I tagli alla sanità – continua Moccia – saranno pesanti e l’incontro tra la Conferenza delle Regioni e i rappresentati del Governo non ha prodotto gli esiti sperati. In questo contesto, proponiamo di eliminare l’obbligatorietà del superticket per le Regioni e di lasciare effettiva libertà alle Regioni nell’ottica del federalismo tanto decantato, ma in questo frangente abolito. Ricordiamo inoltre che dando immediata attuazione al progetto ICT Sanità in tema di sanità elettronica, previsto da una legge dello Stato, il codice per l’Amministrazione digitale, si avrebbe un risparmio di 11 miliardi di euro, secondo stime di Confindustria". Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato ricorda che lo sportello "SOS Ticket" continuerà a dar vita ad un monitoraggio costante sull’applicazione dei ticket sui territori regionali, grazie alle segnalazioni dei cittadini e alla verifica degli operatori dei Pit (progetto integrati di tutela) sul territorio e i volontari delle sedi del Tribunale per i diritti del malato. Per contattare lo sportello è sufficiente inviare una e-mail a sosticket@cittadinanzattiva.it, o inviare un fax allo 0636718333.

 

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