SANITA’. Toscana, siglato accordo per tutelare salute dei detenuti

Lotta al disagio psichico, assistenza farmaceutica, cartelle cliniche informatizzate: sono alcuni dei punti cardine del nuovo protocollo d’intesa sul diritto alla salute in carcere firmato ieri in Toscana. L’accordo, firmato dall’assessore regionale Enrico Rossi, dal provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Maria Pia Giuffrida e dal direttore del Centro giustizia minorile Toscane e Umbria Giuseppe Centomani, costituisce il punto di partenza per l’attuazione della Legge regionale 64/2005. "Con quella legge, prima e tuttora unica nel panorama nazionale – dichiara l’assessore Rossi – abbiamo affermato che tutti i cittadini, liberi o detenuti, sono uguali davanti alla malattia e hanno diritto ad avere le stesse opportunità e prestazioni sanitarie assicurare dal Servizio Sanitario Regionale. Da allora abbiamo lavorato per rendere tutto questo concreto nella realtà quotidiana del carcere e il protocollo firmato oggi ci fa compiere un ulteriore passo avanti per assicurare alle persone detenute l’esercizio vero del diritto alla salute".

Fra gli obiettivi dell’intesa creare apposite aree di degenza all’interno degli ospedali regionali e realizzare una serie di interventi per la popolazione minorile in carcere. Importante è l’affermazione del principio di continuità dei percorsi terapeutici, all’interno del carcere e in caso di eventuali spostamenti in altri istituti penitenziari, e del principio di partecipazione diretta dei detenuti alle attività di prevenzione, cura e riabilitazione.

L’accordo fissa inoltre alcuni ambiti di intervento prioritari: il Servizio per la tutela della salute mentale, iniziative di sostegno all’assistenza sanitaria all’interno dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino e della Casa di Cura e Custodia Femminile di Sollicciano, piani per favorire l’assistenza tecnico-infermieristica, potenziamento del servizio medico di base, della continuità assistenziale e della specialistica, azioni per agevolare la fornitura di protesi dentarie. Imminente poi l’introduzione della cartella clinica informatizzata su tutto il territorio toscano, dopo la sperimentazione avviata in 5 istituti regionali. A breve, infine, sarà realizzato un Osservatorio regionale sulla sanità penitenziaria, e verrà riorganizzato il piano d’azione in tema di prevenzione e assistenza ai tossicodipendenti.

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