SANITA’. Trapianti, Toscana detiene leadership in Italia

Nel 2006 in Toscana è stato raggiunto un risultato straordinario nelle donazioni d'organo e di trapianti. I numeri rilevati pongono la regione ampiamente in testa alla classifica nazionale: il tasso di donatori segnalati dalle rianimazioni è arrivato a 74,3 per milione di abitanti (media nazionale di 34,7), il tasso di donatori effettivi (donatori a cui è stato prelevato almeno un organo) è del 42,3 per milione di abitanti (media nazionale di 21,7) e quello dei donatori utilizzati (donatori che hanno dato esito al trapianto almeno di un organo) è pari 37,5 per milione di abitanti (media nazionale del 20,1). Se ne è parlato ieri durante una conferenza stampa organizzata dalla regione, alla presenza dell'OTT (Organizzazione Toscana Trapianti).

 

"Quando nel 1996 – ha affermato l'assessore regionale per il diritto alla salute Enrico Rossi – mai avremmo pensato di superare barriere considerate invalicabili a livello internazionale. La Toscana ha dimostrato che si può fare, che la generosità della sua popolazione combinata con una buona organizzazione del sistema sanitario costituiscono una formula di potenzialità straordinarie e inattese, che consente di portare a buon fine il complesso percorso della donazione". Di grande rilievo il tasso di donatori segnalati, segno della qualità delle rianimazioni e del rispetto di procedure e normativa di settore.

 

Crescono i numeri dei trapianti d'organo, che nel 2006 sono stati 333 (contro i 271 dell'anno precedente). I dati più significativi, in confronto a quelli nazionali, sono rappresentati dal fegato con 119 trapianti (34,1 pmp contro 18,9 della media nazionale), dal rene con 155 trapianti (44,4 pmp contro 29,1 della media nazionale) e dal pancreas con 32 trapianti (9,1 pmp contro 1,6 della media nazionale). Sono inoltre diminuite le opposizioni: 29,6%% rispetto al 31,9% del 2005. Diminuito sensibilmente il tempo medio di lista di attesa nel 2006, anche in questo caso fra i più brevi in Italia: pancreas 3,1 mesi, fegato 4,6 mesi, cuore 4,9 mesi, polmoni 5,3 mesi, rene 1,9 anni.

 

Quali sono i prossimi obiettivi dell'Organizzazione Toscana Trapianti? Innanzitutto consolidare i risultati conseguiti; poi ridurre ancora il tempo di attesa per i pazienti; infine investire su qualità e sicurezza grazie al "Programma regionale di accreditamento del percorso e dei processi di donazione e di trapianto".

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