SANITA’. Trapianto organi infetti, Ministero sospende attività centro Pisa

Il Ministro della Salute, d’intesa con l’Assessorato regione Toscana alla Sanità e con il Centro nazionale trapianti, ha ordinato la sospensione delle attività del centro di Pisa. Il provvedimento si è reso necessario dopo la notizia circa la ritardata segnalazione da parte della "Banca dei segmenti vascolari e delle valvole cardiache" di Pisa, della sieropositività all’HIV dei tessuti prelevati dalla donatrice precedentemente deceduta presso l’ospedale di Careggi e i cui organi erano stati già trapiantati,

Tuttavia, sia il Ministro che l’Assessore regionale ritengono utile rassicurare i cittadini e per questo hanno ordinato una verifica complessiva dell’OTT, avvalendosi anche di esperti nazionali e internazionali. La verifica consentirà di confrontare l’esperienza regionale con le migliori esperienze estere, sia per quanto riguarda i protocolli e gli standard di sicurezza che per il complesso delle attività correlate alla donazione, all’espianto e al trapianto di organi e tessuti.

Inoltre, la prossima settimana, il Ministro Livia Turco ha convocato a Roma una riunione con tutte le Regioni e il Centro nazionale trapianti per la verifica dei sistemi di sicurezza e in generale della funzionalità della rete nazionale trapianti, ai fini dell’adozione di eventuali nuove misure a ulteriore maggiore garanzia della sicurezza dei pazienti e per l’ulteriore sviluppo delle attività di donazione e trapianto in Italia.

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