SANITÀ. Morta sedicenne in coma dopo black out ospedale. Cittadinanzattiva offre sostegno a famiglia

È di questa mattina la notizia della morte della ragazza di sedici anni entrata in coma dopo un black out in sala operatoria. Cittadinanzattiva si è proposta di mettere le proprie strutture e risorse a disposizione della famiglia per sostenerla in tutte le azioni che volesse intraprendere sia dal lato giudiziario con la rete Giustizia per i diritti, che da quello sanitario attraverso il Tribunale per i diritti del malato.

L’associazione rivolge un appello non solo "alla giustizia perché dia risposte in tempi brevi alla famiglia, permettendo così di mettere dei punti fermi sull’intera vicenda", ma anche "a tutte le parti interessate perché dimostrino la volontà di fare chiarezza sulla vicenda, piuttosto che trincerarsi dietro difese d’ufficio che altro non fanno se non diminuire ulteriormente una fiducia nel sistema sanitario già messa a dura prova dal ripetersi di episodi di indubbia gravità".

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