SCIENZA. Domani è la “Notte dei ricercatori” in tutta Europa; a Roma festa al Planetario

Domani sera si celebra la scienza in tutta Europa con la "Notte dei Ricercatori". Per l’occasione sono state organizzate iniziative nei 27 paesi, che vedono la partecipazione attiva di 200 città europee. Tali manifestazioni sono rivolte ad un pubblico di tutte le età, già interessato agli argomenti scientifici o semplicemente desideroso di saperne di più, che avrà la possibilità di scoprire il lato divertente della scienza in molti modi diversi.

Ad organizzare l’evento a Roma è il Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche, che esporrà alla curiosità dei visitatori brevetti, tecnologie, risultati innovativi, frutto dello studio, dell’ingegno e della creatività dei ricercatori. Si va dai i vasetti ecocompatibili, fatti con la buccia di pomodoro, ai robottini di lego interattivi, dal guanto a forze magnetiche in grado di restituire virtualmente impressioni tattili ai non vedenti, a ‘Lucia’, la faccia parlante, capace di esprimere le emozioni. La carrellata delle ‘invenzioni’ continua con la camicia ‘rinfrescante’ dotata di microcapsule sensibili all’alterazione della temperatura corporea, al naso artificiale, in grado di riconoscere i sapori doc nonché alcune malattie, quali la schizofrenia, il tumore al polmone, come sperimentato tra i pazienti di alcune strutture ospedaliere romane.

Presso il Planetario di Roma, dalle 17.00 alle 24.00, si potrà partecipare all’evento "Accendi la luce sulla scienza" organizzato dall’Istituto di ricerca sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr. Una delle tante attrazioni sarà il "Tunnel Sensoriale: il Paradiso non può attendere", un itinerario di tipo esperienziale per richiamare l’attenzione sulle discriminazioni e gli stereotipi relativi alle differenze di genere nel mondo della ricerca, e, allo stesso tempo, incoraggiare le donne ad intraprendere la carriera scientifica, dando testimonianza dell’impegno profuso dalle ricercatrici in un lavoro a beneficio di tutti.

Infine, la volta celeste del Planetario sarà lo scenario per la proiezione di documentari che partono dal mare per arrivare alle stelle. Aprirà la sezione il documentario Hierapolis, realizzato e presentato per la prima volta all’ampio pubblico da Folco Quilici. Il filmato illustra gli scavi archeologici di uno dei siti più importanti della Turchia, dove sono in corso ricerche dirette dall’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Cnr. La vita dei delfini, le esplorazioni di un robot sottomarino nei mari polari, gli esperimenti sull’Everest, la vita dei pianeti: sono i temi illustrati negli altri filmati che porteranno i visitatori dai luoghi estremi a quelli più familiari, in una straordinaria avventura che solo la scienza sa regalare.

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