SCIENZA. Inaugurato a Genova il Festival della Scienza, 13 giorni di mostre e laboratori

E’ stata inaugurata ieri, nel cortile di Palazzo Ducale a Genova, la sesta edizione del Festival della Scienza, diventato ormai un punto di riferimento per la divulgazione della scienza. Da ieri, per 13 giorni, l’interdisciplinarità abbraccerà tutti gli incontri,i laboratori e gli spettacoli che racconteranno la scienza in modo innovativo e coinvolgente, ruotando attorno al tema centrale della "diversità".

Alla presenza degli organizzatori, dei rappresentanti delle istituzioni e dei ragazzi delle scuole genovesi, che hanno salutato il Festival dallo scalone del Palazzo, Manuela Arata, presidente dell’Associazione Festival della Scienza, si è dichiarata "felice di festeggiare in compagnia di tanti bambini, segno del grande affetto con cui il territorio risponde al Festival. Questo è un momento molto difficile per il mondo della ricerca e dell’educazione. Ogni anno visitano il Festival circa 250 mila persone: visto che Genova conta 620 mila abitanti, sarebbe bello avere altrettanti abbonamenti".

Anche Vittorio Bo, direttore del Festival, si è rivolto ai bambini: "Grazie alle mostre e ai laboratori, i più giovani riceveranno nuovi stimoli". E sul tema principale che farà da filo conduttore alla manifestazione – la diversità – ha commentato: "La diversità è cultura e ricchezza; non sono solo io a pensarlo, ma anche gli scienziati e i grandi ospiti che arriveranno a Genova, a partire da Luigi Luca Cavalli Sforza, uno dei più importanti genetisti al mondo, a cui è affidata la lectio magistralis d’apertura".

"Il Festival è un motivo di coinvolgimento e di crescita per tutti", ha commentato il sindaco della città Marta Vincenzi, "Genova non può e non vuole fare a meno del Festival, che deve diventare un punto di riconoscibilità. Bisogna scommettere sulla cultura e sulla scienza". Enrico Beltrametti, del Consiglio Scientifico del Festival, ha aggiunto: "ogni edizione del Festival della Scienza supera quelle precedenti, e sono certo che la sua crescita proseguirà. I suoi eventi suscitano la curiosità dei bambini, ma soddisfano anche il bisogno di cultura che tutti abbiamo: la sua funzione è sociale e politica".

Dopo il rituale taglio del nastro da parte del Sindaco Vincenzi, ha preso il via il giro inaugurale che ha toccato le varie sedi della rassegna. Il percorso è partito dalla mostra "Oltre i sensi", presso il Munizioniere, nella quale si racconta un modo diverso di esplorare la realtà: non dal punto di vista della persona comune, ma da quello del ricercatore. Dal Munizioniere si è passati al Sottoporticato, per l’apertura del Padiglione Cinese, dove i visitatori hanno assistito a un’esibizione di kung fu e a un viaggio tra le maschere teatrali cinesi e dove il sindaco Vincenzi ha potuto sperimentare in prima persona l’antica tecnica dell’agopuntura, utile per combattere vari malanni del corpo, tra cui mal di testa e raffreddore.

La visita è proseguita al Palazzo della Borsa, con la mostra "LumineScienza", organizzata da Gruppo Erg, nel quale si va alla ricerca dell’energia attraverso uno dei suoi agenti naturali più suggestivi: la lucciola; e alla Loggia dei Banchi, spazio scelto per ospitare Il treno volante a levitazione magnetica e la mostra fotografica "Nel segno dell’Angelo" di Alberto Terrile. Tappa finale nello Spazio Telecom del Porto Antico, nella piazza delle Feste, per un divertente e istruttivo viaggio tra le onde elettromagnetiche, esplorate nelle forme più curiose (piccoli robot) e avveniristiche (ologrammi studiati per realizzare il sogno del teletrasporto).

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