SCUOLA. Associazioni denunciano: troppo caos a causa dei tagli

A pochi giorni dalla riapertura, dilaga ancora il caos nella scuola. Si stanno verificando, infatti, situazioni incresciose, che provocano alle famiglie gravi disagi soprattutto dal punto di vista economico, ma anche in termini di sicurezza legati al numero massimo di alunni ammessi per ogni classe. E’ quanto denunciano Federconsumatori e il Coordinamento Genitori Democratici.

Secondo le Associazioni alcune scuole, senza preavviso, hanno deciso di sopprimere delle classi, comunicandolo solo a ridosso dell’apertura. "Questa situazione è intollerabile – dichiara Rita Battaglia, Vice Presidente Federconsumatori – I tagli alla scuola inevitabilmente comportano difficoltà delle famiglie, ma, cosa ancora più grave, rischiano di paralizzare lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese, che, a causa della scelta di non puntare sul suo futuro, perderà terreno sul piano della competitività globale."

Federconsumatori e il Coordinamento Genitori Democratici chiedono, pertanto, un incontro al Ministero dell’Istruzione per chiarire tali vicende e per trovare soluzioni che consentano di ripristinare il normale corso di studi degli studenti le cui classi sono state soppresse.

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