SCUOLA. Camera approva decreto Gelmini. Apprezzamenti dall’Unc

Nella seduta di ieri la Camera dei Deputati, dopo aver votato gli ordini del giorno presentati al disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università (C1634 -A), ha approvato il provvedimento che passa ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento. Se da un lato i Sindacati Confederali si preparano a scendere in piazza a Roma (la manifestazione è prevista per il 30 ottobre) dall’altro c’è chi apprezza il provvedimento della Gelmini. E’ il caso dell’Unione Nazionale Consumatori che sostiene:"Finalmente c’è un ministro che dopo anni di inerzia ha deciso di mettere un po’ d’ordine nella scuola italiana e restituire autorevolezza agli insegnanti introducendo il voto in condotta. Se si pensa alle misure adottate nell’Assia, uno dei sedici stati della Germania, un bullo incallito di 16 anni è stato spedito per nove mesi in un campo di rieducazione nel villaggio siberiano di Sebelnikovo a 55° sottozero a tagliare la legna e a svolgere altri pesanti lavori manuali, fa anche sorridere il 5 in condotta ".

"In particolare – conclude Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Associazione – è fondamentale la reintroduzione nelle scuole primarie e secondarie dell’educazione civica (Cittadinanza e costituzione), già inserita nei programma scolastici da Aldo Moro nel 1958, che contribuisce a rendere gli studenti consumatori consapevoli ".

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