SCUOLA. Emergenza sicurezza nelle scuole. Domani la Giornata nazionale di Cittadinanzattiva

"Una tragica conferma, che sottolinea ancora una volta l’emergenza relativa alla messa in sicurezza degli istituti italiani". A commentare il crollo del Liceo a Torino è Cittadinanzattiva, che domani 25 novembre promuove la sesta edizione della Giornata nazionale della Sicurezza scolastica nata per segnalare situazioni di insicurezza nelle scuole, di ogni ordine e grado: sovraffollamento delle aule, barriere architettoniche e qualità della vita dei disabili, crolli di intonaco e infiltrazioni di acqua, incidenti a scuola, palestre scolastiche inagibili.

La Giornata, organizzata in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, si colloca nell’ambito della Campagna IMPARARESICURI lanciata dall’associazione dei consumatori 6 anni fa e, quest’anno, coinvolge 10mila scuole.

Nessuna delle scuole coinvolte ottiene il massimo punteggio, 12 ottengono un giudizio buono, 33 discreto, 56 appena sufficiente, 24 insufficiente e 7 pessimo. Nella ultima categoria, su 7 scuole ben 6 sono dell’infanzia: dunque sono soprattutto i più piccoli a vivere in ambienti insicuri.

"Anche quest’anno abbiamo registrato un peggioramento nella situazione delle nostre scuole", afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva. Più della metà degli edifici monitorati quest’anno si colloca in zone a rischio sismico, il 38% ha l’ingresso situato direttamente sulla strada, il 35% ha registrato episodi di vandalismo: tutti elementi che fanno da contorno ad una situazione generale di insicurezza.

Sono le aule e le palestre ad aggiudicarsi il bollino nero dell’insicurezza: un’aula su 5 presenta crolli di intonaco e quasi una su 3 ha altri segni di fatiscenza. Il 20% ha pavimenti sconnessi, il 24% ha finestre rotte, il 15% banchi danneggiati, il 51% presenta armadi e librerie non ancorati alle pareti. E alle aule spetta anche il titolo di "ambiente più sporco" con polvere, sporcizia e imbrattamenti soprattutto sugli arredi, situazione segnalata nel 29% delle scuole monitorate.

Le palestre sono poche e malmesse: ben il 39% delle scuole non ha una palestra. Per il restante 61%, la palestra è collocata in un locale spesso fatiscente, sporco e inadeguato allo svolgimento delle attività. Il 50% ha un impianto elettrico arretrato e nessuna norma antincendio, il 42% non ha porte antipanico, il 30% presenta segni di fatiscenza o crolli di intonaco. Il 29% ha attrezzature sportive danneggiate e addirittura c’è un 9% che non ha alcuna attrezzatura.

I pavimenti dei bagni presentano numerose irregolarità nel 12% delle scuole monitorate mentre finestre non integre sono presenti nel 17% dei casi. Riguardo alle porte esse sono state trovate in cattive condizioni nel 31% delle scuole. Ben il 30% è sprovvisto di bagni per studenti disabili. Sul tema della certificazione la situazione si conferma, come negli scorsi anni, gravissima. Il certificato di agibilità statica è presente solo nel 34% delle scuole, quello di agibilità igienico-sanitaria è disponibile nel 39% dei casi, quello di prevenzione incendi nel 37%.

La segnaletica è messa male: ancora una scuola su quattro non ha la piantina con i percorsi di evacuazione e le uscite di emergenza non sono segnalate nel 17% dei casi. Nelle scuole che hanno laboratori scientifici, solo il 63% ha cartelli informativi sulle precauzioni da seguire e l’84% possiede armadi chiusi per riporre sostanze e attrezzature pericolose.

Assai scarsa è la formazione del personale: nel dettaglio, una scuola su quattro non attua corsi sulla sicurezza del lavoro, il 17% non fa le prove di evacuazione, ben il 42% non fa corsi di primo soccorso né di prevenzione incendi e addirittura l’83% non ha svolto alcun corso sulla sicurezza elettrica.

Gli incidenti a scuola sono in costante aumento, come mostrano i dati Inail, che nel 2007 ha segnalato 12.912 incidenti al personale e 90.478 agli studenti. Nelle scuole monitorate da Cittadinanzattiva, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione hanno segnalato 739 incidenti, con 90 richieste di intervento del 118 e 34 casi nei quali è stato disposto il trasferimento in ospedale.

Il crollo del Liceo a Torino ha messo in evidenza la mancanza di controlli sulla sicurezza nelle scuole e l’assenza di un piano di interventi. Un decreto legge recentemente varato dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha individuato l’edilizia scolastica come un’infrastruttura strategica e ha formulato un piano straordinario per sveltire gli investimenti in questo settore.

Nel provvedimento si legge che "è destinato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse stanziate per il programma delle infrastrutture strategiche in cui il piano stesso è ricompreso. Il Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, nomina un soggetto attuatore che definisce gli interventi da effettuare per assicurare l’immediata messa in sicurezza di almeno cento edifici scolastici presenti sul territorio nazionale che presentano aspetti di particolare criticità sotto il profilo della sicurezza sismica. Il soggetto attuatore e la localizzazione degli edifici interessati sono individuati d’intesa con la predetta Conferenza unificata".

"Parlare di 100 scuole da mettere in sicurezza è davvero troppo poco – commenta Cittadinanzattiva – al Governo chiediamo di dedicare alla sicurezza delle nostre scuole un impegno economico adeguato e almeno quinquennale".

Queste le richieste dell’associazione:

  • continuità nei fondi per la messa in sicurezza delle scuole;
  • completamento rapido della Anagrafe dell’edilizia scolastica;
  • percorsi di formazione ed informazione al personale docente e non, nonchè studenti e genitori, in materia di salute e sicurezza nelle scuole;
  • interventi immediati per evitare il sovraffollamento delle aule e per garantire l’adeguata assistenza degli studenti disabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.

Nell’ambito della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole domani ci saranno in tutta Italia manifestazioni, eventi e attività per promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani e richiamare l’attenzione delle istituzioni. L’evento nazionale si svolgerà a Roma, presso l’Istituto tecnico industriale Galilei. L’iniziativa coinvolgerà circa 120 studenti di scuole secondarie della città perché realizzino graffiti e pannelli artistici sul tema della sicurezza a scuola, declinata in tutti i suoi aspetti: sicurezza strutturale, prevenzione e lotta ai comportamenti violenti e al bullismo, prevenzione dall’uso di droghe e fumo, corretto utilizzo delle nuove tecnologie.

Fra gli altri eventi in programma per la Giornata, si segnalano: sempre a Roma presso il Liceo scientifico Cavour con interventi della Protezione civile e del 118 (prova di primo soccorso); a Lamezia Terme la locale assemblea di Cittadinanzattiva coinvolgerà gli studenti del Liceo scientifico Galilei in una lezione di legalità; ad Alessandria presso il Liceo Classico Da Vinci, alla presenza dell’assessore regionale alla istruzione e il Comandante dei vigili del fuoco. In Campania l’evento principale si terrà a Battipaglia, dove saranno realizzate prove di evacuazione, tra le ore 10 e le ore 12, con il coinvolgimento delle forze di Polizia e di Protezione civile locale nelle scuole elementari e medie della città. In Lombardia l’evento principale si terrà a Milano, presso la Direzione didattica statale in Piazza Leonardo Da Vinci con l’intervento, fra gli altri, della Protezione civile locale.

Per consultare il dossier di Cittadinanzattiva cliccare qui

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