SCUOLA. La denuncia dell’Adoc contro il caro-libri

L’intera lista dei libri per un ragazzo delle scuole superiori può arrivare a costare 313,30 euro in media, sempre che non si studi in un liceo, dove si arriva a spendere 366 euro per l’intera lista. Lo denuncia l’Adoc che con un’indagine ha monitorato il mercato dei libri secondo varie sfaccettature, mettendo in evidenza vizi e storture del mercato che certamente non si preoccupa del portafogli dello studente.

Per il Presidente dell’Adoc, Carlo Pileri "La spesa per la lista dei libri varia a seconda dell’indirizzo di studio prescelto e quest’anno toccherà il suo massimo con i 366 € dei licei. Sono cifre ingiustificabili causate dai difetti del nostro mercato e che cozzano con il diritto allo studio, che dovrebbe essere garantito a tutti e non essere considerato un lusso come avviene in Italia".

L’associazione punta il dito anche contro la disomogeneità, all’interno di una stessa scuola, della lista dei libri. "I dirigenti scolastici – conclude Pileri – devono essere più coraggiosi ed imporre agli insegnanti una strategia di scelta dei testi più omogenea e lineare. Oggi al contrario alunni della stessa classe e scuola, ma di sezioni diverse, possiedono libri totalmente diversi, rendendo impossibile l’interazione tra i ragazzi e una condivisione degli studi che potrebbe fungere da calmiere del settore. Ciò denota una discrezionalità troppo ampia lasciata ai singoli professori che spesso non riescono ad usarla per l’interesse degli studenti".

L’Adoc per arginare il caro-libri, appoggia una proposta già in atto in alcuni Paesi europei, il noleggio dei testi scolastici. "E’ estremamente positivo – conclude Pileri – che il nostro sistema recepisca le proposte provenienti da altri Paesi europei e destinate ad offrire al consumatore nuove opportunità di risparmio, come nel caso del noleggio dei libri scolastici. E’ una delle possibilità da prendere in considerazione perchè crediamo possa portare ad un taglio di circa il 50% delle spesa familiare destinata allo studio dei figli".

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