SCUOLA. Oggi è la Giornata europea dei Genitori e della Scuola

Oggi 13 ottobre si celebra la VIII Giornata europea dei Genitori e della Scuola. "Insieme per educare: la scuola che fa bene", è questo il tema della Giornata, promossa dall’E.P.A. (Associazione Europea dei Genitori), e sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e dal FoNAGS (Forum nazionale delle Associazioni dei Genitori della scuola).

La cerimonia di presentazione della Giornata si svolge oggi presso il Ministero dell’Istruzione, alla presenza di Ministri e dirigenti della pubblica amministrazione insieme alle associazioni dei genitori. Al centro dell’incontro sarà il disagio dei bambini e dei ragazzi e le strategie e i progetti che la scuola e le famiglie sono chiamate a mettere in essere nell’ottica di prevenirlo. L’iniziativa si pone dunque come momento di confronto tra le due principali agenzie educative e come conferma di quella fattiva collaborazione che lega la Scuola alle famiglie e che viene sancita ogni anno con la firma del Patto di Corresponsabilità.

Quest’anno la Giornata si inserisce nell’ambito delle iniziative previste in occasione della Settimana contro la violenza (12 – 18 ottobre) istituita con Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e il Dipartimento per le Pari Opportunità.

"E proprio in questi giorni – osserva Davide Guarneri, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Genitori Onlus – che i genitori potranno partecipare concretamente, nelle scuole italiane, attraverso il voto per gli organismi di rappresentanza quali consigli di classe/interclasse; di circolo/istituto".

Guarneri ricorda che "gli organismi della scuola sono frutto di un lungo cammino di consapevolezza e di cittadinanza dei genitori nella scuola, e sono una componente insostituibile in ogni comunità scolastica che voglia essere a servizio dei ragazzi e dell’educazione". Secondo le legge attuale le competenze dei consigli di classe, interclasse, circolo ed istituto possono essere valorizzate, soprattutto in riferimento all’adozione dei Piani dell’Offerta Formativa (POF), dei regolamenti d’istituto, dei criteri per la formazione delle classi, della condivisione di criteri per la valutazione del comportamento.

L’introduzione, nella scuola secondaria, dei Patti di corresponsabilità fra scuola e genitori è una ulteriore occasione di rilancio della partecipazione. "Nell’evidenziare che, dove esistenti, le associazioni dei genitori contribuiscono ad offrire contenuti e sostanza ad una partecipazione che potrebbe ridursi a sola formalità – conclude Guarneri – l’A.Ge. conferma, ad ogni suo livello, l’impegno per una presenza qualificata e cooperativa nella scuola, sollecitando, altresì, il Parlamento alla ripresa del confronto per decidere, finalmente, circa il riassetto degli organi di partecipazione d’istituto e territoriali".

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