SCUOLA. Pantelleria, lezioni nella base militare. Cittadinanzattiva chiede chiarimenti

In una lettera indirizzata ai Ministeri dell’Istruzione, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Interno e della Difesa, Cittadinanzattiva richiama l’attenzione sulla situazione degli alunni della Scuola D’Ajetti di Pantelleria, costretti da tempo a frequentare le lezioni presso locali situati all’interno della Base dell’Aeronautica Militare dell’isola.

"È persino superfluo sottolineare la condizione di rischio per l’incolumità di bambini ed insegnanti, in un centro dove atterrano e ripartono ogni giorno aerei da guerra" commenta Adriana Bizzarri, Responsabile Scuola di Cittadinanzattiva. "Quel che è intollerabile è il perdurare di una situazione che si protrae da alcuni anni, e alla quale il Comune fatica a porre rimedio, anche per alcune decisioni discutibili. Per questo chiediamo l’intervento ai più alti livelli".

La lettera segue le segnalazioni ricevute dalle mamme dei bambini, circa 50, da tempo costretti a frequentare – a causa della parziale inagibilità della scuola elementare D’Ajetti – quella che è ad oggi una base militare in evidente stato di allerta.

Alle autorità competenti, Cittadinanzattiva richiede:
a) l’adozione di un provvedimento di urgenza volto al trasferimento immediato degli alunni e dei loro insegnanti in una sede civile idonea e sicura dove proseguire serenamente l’anno scolastico in corso;
b) l’individuazione a breve di una soluzione sicura, dignitosa e permanente in un edificio scolastico o ad uso scolastico, in vista delle attività didattiche 2011-2012.

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