SCUOLA. Ricerca online: studenti propongono uso di nuovi media

I ragazzi bocciano la scuola. Non sopportano i compiti in classe, le interrogazioni e i programmi delle materie, non hanno un buon rapporto con gli insegnanti e si sentono in gabbia: forse non è una novità, considerato il rapporto conflittuale che spesso si ha con la scuola, ma questo non significa che gli studenti non abbiano idee per rinnovare l’istituzione, come quella di usare le nuove tecnologie, abbellire le scuole con qualche murales colorato e avere professori più giovani.

È quanto emerge da uno studio promosso da Comunicazione Perbene, associazione no profit che si batte per l’ecologia nella comunicazione, condotto su 1.600 studenti (scuola media e superiore) e realizzato attraverso un monitoraggio su blog, forum, community sulla scuola e sui più importanti social network, tra cui Facebook e Twitter.

Fra le critiche: gli studenti parlano di programmi troppo "antichi" (56%) e di metodi di insegnamento noiosi e tradizionali (49%). Si lamentano per l’età dei professori (39%) e c’è chi li considera poco preparati (27%) . I ragazzi criticano i metodi di apprendimento: dalla "pesantezza" dei volumi (51%) ai compiti in classe e alle interrogazioni (55%) a chi proprio non vuole imparare le cose a memoria (33%).

Ci sono però anche indicazioni per rinnovare le scuole: fra queste, murales fatti per colorare le pareti (31%) e professori più giovani (35%), nonché l’idea di di utilizzare Smartphone, iPad e videogiochi in classe (67%), studiando le materie con i nuovi media.

Comments are closed.