SCUOLA. UNC Calabria chiede dispense degli insegnanti e volumi in comodato

Il prossimo 13 settembre riaprono le scuole in Calabria e, per sostenere le famiglie di fronte a caro-scuola, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha pensato ad un’iniziativa: dispense degli insegnanti distribuite agli alunni e volumi in comodato soprattutto per i ragazzi che frequenteranno le prime classi delle scuole superiori. L’UNC chiede, inoltre, al dirigente dell’ufficio scolastico regionale di vigilare sui presidi delle scuole affinché non venga superato il tetto di spesa previsto dal Ministero per i libri di testo.

E l’Associazione si rivolge anche alla Regione Calabria, chiedendole di mettere a disposizione delle scuole superiori un fondo monetario per l’acquisto dei libri di testo che verranno dati in comodato d’uso ai ragazzi delle scuole superiori dove i costi sono maggiori, che appartengono alle fasce deboli e che non possono o non si trovano nelle condizioni di potere acquistare i libri di testo. L’UNC ricorda, infine, che negli ultimi anni si è aggiunta una nuova voce al caro-scuola: il contributo scolastico, che varia dal 150 ai 300 euro a figlio. Ma, precisa l’UNC, tale "tassa" viene chiesta dalle scuole al momento dell’iscrizione, ma non viene quasi mai specificato che si tratta di un contributo volontario e non obbligatorio, del quale ogni Istituto Scolastico deve dare contezza.

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