SERVIZI. Cittadinanzattiva: TLC prime nei reclami ma disagi anche sui trasporti (2)

Telecomunicazioni, banche, Pubblica Amministrazione, energia, trasporti, assicurazioni, servizi postali: questi i servizi sui quali si concentrano le lamentele dei cittadini consumatori. A fotografarlo è il VII Rapporto Annuale PiT Servizi di Cittadinanzattiva, "Cittadini consumatori tra concorrenza e tutela dei diritti", presentato oggi a Roma. La tendenza principale? Aumentano i reclami verso le telecomunicazioni. Ma non c’è solo la telefonia.

TELECOMUNICAZIONI. Le lamentele riguardano quasi un cittadino su due. Le telecomunicazioni raccolgono infatti il 47% delle segnalazioni con una tendenza in costante crescita nel corso degli ultimi quattro anni. Ci si lamenta delle telefonia fissa (che raccoglie il 68% delle segnalazioni): traffico anomalo in bolletta, ritardi nella portabilità del numero e in caso di trasloco o di attivazione della linea o per la riparazione dei guasti, a fronte dell’attivazione di servizi non richiesti. Ci si lamenta della telefonia mobile (20% delle segnalazioni con un aumento dell’8% rispetto al 2005): tempi inaccettabili per il cambio di gestore, mancata comunicazione nella modifica delle condizioni contrattuali, lamentele per i costi di ricarica ora aboliti dal secondo pacchetto di liberalizzazioni. Di Internet si denuncia soprattutto il mancato rispetto dei tempi di attivazione, il mal funzionamento di ADSL, i ritardi nel cambio di gestore, le modifiche nelle condizioni contrattuali e la mancata copertura territoriale.

BANCHE. Raccolgono il 12% delle segnalazioni, con una diminuzione rispetto al 2005 che testimonia l’attenuazione dell’onda lunga della crisi del risparmio. Le lamentele riguardano nel 34% dei casi i conti correnti. Seguono le segnalazioni sul credito al consumo, al 20% e con un aumento del 9%, dovuto all’estendersi delle fasce sociali che vi ricorrono: motivi dei disagi sono il mancato avviso, la non conoscenza delle motivazioni nell’iscrizione alla banca dati dei cattivi pagatori, gli ingiustificati ritardi nella concessione del finanziamento, i tassi di interesse elevati e la violazione della privacy. I cittadini si lamentano inoltre del mutui, della moneta elettronica (per la smagnetizzazione, la clonazione di bancomat o carte di credito, la violazione della privacy legata alle carte di credito), degli investimenti finanziari.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Le lamentele si attestano al 12%. Le principali cause di segnalazione: la lentezza del Fisco, per cui in 6 casi su 10 l’attesa non è inferiore ai 6 anni; i ritardi nello svolgimento delle pratiche amministrative e nei rimborsi; gli alti costi dei servizi locali.

ENERGIA. Le segnalazioni dei cittadini si attestano al 9%, con un aumento legato sia all’attenzione verso l’ambiente sia a un generalizzato peggioramento della qualità dei servizi. Tariffe elevate, bollette incomprensibili, interruzione di servizio ed errati solleciti di pagamento sono i disservizi comunemente denunciati nei settori di luce, gas e acqua.

TRASPORTI. Le segnalazioni dei cittadini sono l’8% ma doppie rispetto al 2005. "Non stupisce – afferma Cittadinanzattiva – che le segnalazioni siano raddoppiate rispetto al 2005, considerando la grave crisi che da anni investe il trasporto ferroviario". Nelle ferrovie si riscontrano così disservizi "consolidati" come ritardi, affollamenti, incidenti, porte bloccate, toilette inagibili, vagoni sporchi o infestati da parassiti, mancato indennizzo dei ritardi. Overbooking, cancellazione dei voli, biglietti costosi sono fra i disservizi degli aerei. Tariffe elevate, ritardi, scarsa pulizia, barriere architettoniche sono fra le lamentele denunciate nel trasporto locale.

ASSICURAZIONI. Rappresenta il 5% delle segnalazioni ma, afferma Cittadinanzattiva, "è uno dei settori più conflittuali; si spera che l’entrata in vigore del Codice delle assicurazioni unita alle novità introdotte dal "primo pacchetto Bersani", in primis l’indennizzo diretto, possano costituire i primi passi per una modifica del settore a favore della parte contrattuale più debole, i cittadini".

SERVIZI POSTALI. Raccolgono il 5% dei reclami e rappresentano il settore nel quale i cittadini riscontrano complessivamente meno disservizi. Le segnalazioni riguardano soprattutto i pacchi spediti, la posta prioritaria e i servizi postali finanziari.

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